Prima retrospettiva italiana di Alice Neel alla Pinacoteca Agnelli di Torino
A Torino, la Pinacoteca Agnelli ha inaugurato la prima retrospettiva italiana dedicata all'artista americana Alice Neel (1900–1984), in coincidenza con il 125° anniversario della sua nascita. Curata da Sarah Cosulich e Pietro Rigolo, la mostra presenta 60 opere suddivise in sei sezioni, ripercorrendo il percorso artistico di Neel. Mostre precedenti in Europa si sono tenute al Guggenheim Museum Bilbao, al Centre Pompidou di Parigi e da David Zwirner a Los Angeles (2024). I ritratti di Neel approfondiscono temi come la maternità, la sessualità, la povertà e l'attivismo politico, riflettendo momenti storici significativi come la Grande Depressione e il movimento femminista. Opere chiave includono 'Dead Father', 'Suicidal Ward' (1931) e un ritratto dell'attivista Annie Sprinkle (1982). Questa retrospettiva mira a sottolineare il suo impatto sui movimenti femministi.
Fatti principali
- Prima retrospettiva italiana di Alice Neel alla Pinacoteca Agnelli di Torino
- 125 anni dalla nascita di Neel
- 60 opere in sei capitoli
- Curata da Sarah Cosulich e Pietro Rigolo
- Mostre europee precedenti al Guggenheim Bilbao, Centre Pompidou e David Zwirner Los Angeles
- Neel era una pittrice radicalmente figurativa durante il dominio dell'astrattismo
- Le opere affrontano maternità, sessualità, povertà, politica e stati psicologici
- Dipinti notevoli includono 'Dead Father', 'Suicidal Ward', autoritratto come teschio, 'Pregnant Julie and Algis', 'Pregnant Bette Homitzky', 'Ginny and Elizabeth' e ritratto di Annie Sprinkle
- Neel morì nel 1984 senza ampio riconoscimento
Entità
Artisti
- Alice Neel
- Carlos Enríquez
- Harald Szeemann
- Annie Sprinkle
- Diane Arbus
Istituzioni
- Pinacoteca Agnelli
- Guggenheim Museum Bilbao
- Centre Pompidou
- David Zwirner
- Artribune
Luoghi
- Turin
- Italy
- Merion Square
- Gladwyne
- Pennsylvania
- New York
- Bilbao
- Spain
- Paris
- France
- Los Angeles
- United States
- Philadelphia
- Cuba
- Spanish Harlem
- Harlem