La mostra 'Bneid Al Gar' di Alia Farid all'Henie Onstad Kunstsenter esplora lo sfruttamento delle risorse attraverso scultura e film.
Alia Farid, artista kuwaitiana e portoricana, ha presentato la sua più ampia mostra personale intitolata 'Bneid Al Gar' all'Henie Onstad Kunstsenter di Oslo, che si concluderà il 5 gennaio 2025. L'esposizione includeva una varietà di media come sculture, tessuti, opere su carta e film, concentrandosi sui temi del declino ambientale e dello sradicamento culturale. Farid è stata insignita del Lise Wilhelmsen Art Award, che prevede un premio di 100.000 dollari. Tra le opere più significative, cinque grandi sculture in fibra di vetro della sua serie del 2022 'In Lieu of What Is' e opere tessili della sua serie del 2023 'Elsewhere', che esplorano il simbolismo palestinese a Porto Rico. Inoltre, sono stati proiettati due film, 'Chibayish' (2022-2023) e 'At the Time of the Ebb' (2019), che evidenziano il suo approccio collaborativo e la natura fragile dei paesaggi e delle tradizioni.
Fatti principali
- Mostra 'Bneid Al Gar' di Alia Farid all'Henie Onstad Kunstsenter di Oslo
- L'esposizione si è conclusa il 5 gennaio 2025
- Farid è la terza vincitrice del Lise Wilhelmsen Art Award con un premio di 100.000 dollari
- Le opere presentate includono sculture in fibra di vetro, tessuti tessuti a mano, film e opere su carta
- I tessuti sono stati realizzati da artigiani a Nasirya, nel sud dell'Iraq
- I film includono 'Chibayish' (2022-2023) e 'At the Time of the Ebb' (2019)
- Il titolo della mostra significa 'terra di catrame' in arabo, riferendosi all'infanzia di Farid in Kuwait
- La recensione è apparsa originariamente su Canvas 115: On The Wild Side
Entità
Artisti
- Alia Farid
Istituzioni
- Henie Onstad Kunstsenter
- Canvas
Luoghi
- Oslo
- Norway
- Kuwait
- Puerto Rico
- Iraq
- Nasirya
- Arabian Gulf
- Qeshm Island
- Las Vegas
- Palestine
- Latin America
- Caribbean