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Alia Farid: 'A Sounding of Earth' alla Glyptotek e al Copenhagen Contemporary

exhibition · 2026-04-23

L'artista kuwaitiano-portoricana Alia Farid presenta 'A Sounding of the Earth', una mostra che si estende tra la Glyptotek e il Copenhagen Contemporary, esaminando le storie intrecciate del Golfo Arabico attraverso antichi manufatti e l'industria petrolifera moderna. Le sculture e i film su larga scala di Farid reimmaginano forme e materiali protettivi per affrontare crisi ecologiche e sociali, giustapponendo oggetti artigianali come la faïence blu di 6.000 anni fa con la resina poliestere industriale derivata dal petrolio. Le opere centrali includono 'Amulets' (2025), una scultura in due parti ispirata a simboli protettivi realizzata con materiali raffinati dal petrolio, e 'Chibayish' (2022/2023), una proiezione monocanale in due parti girata nelle zone umide dell'Iraq meridionale che documenta la vita quotidiana tra pressioni politiche e ambientali. La mostra traccia come ecosistemi, culture materiali e strutture sociali siano plasmati da economie estrattive ed eredità imperiali, evidenziando l'adattamento e la resistenza delle comunità. Comunicato stampa del Copenhagen Contemporary.

Fatti principali

  • La mostra 'A Sounding of the Earth' presenta l'artista kuwaitiano-portoricana Alia Farid
  • Sedi: Glyptotek e Copenhagen Contemporary
  • Le opere includono 'Amulets' (2025) e 'Chibayish' (2022/2023)
  • 'Amulets' è un'opera scultorea in due parti che utilizza materiali derivati dalla raffinazione del petrolio
  • 'Chibayish' è una proiezione monocanale in due parti girata nelle zone umide dell'Iraq meridionale
  • Farid giustappone faïence blu di 6.000 anni fa con resina poliestere
  • La mostra esplora i legami tra antichi manufatti e l'industria petrolifera
  • Comunicato stampa del Copenhagen Contemporary

Entità

Artisti

  • Alia Farid

Istituzioni

  • Glyptotek
  • Copenhagen Contemporary

Luoghi

  • Copenhagen
  • Denmark
  • Arab Gulf
  • Iraq

Fonti