Retrospettiva di Alì Assaf al MLAC esplora diaspora e post-medialità
All'Università Sapienza di Roma, il Museo Laboratorio di Arte Contemporanea (MLAC) presenta "Alì Assaf. Opere 1973-2011", una mostra completa dedicata all'artista iracheno Alì Assaf, in corso fino al 29 maggio. Curata da Arianna Desideri, la rassegna ripercorre il percorso di Assaf dal suo arrivo a Roma nel 1973 fino alla partecipazione alla 54ª Biennale di Venezia nel 2011. L'esposizione enfatizza le sue innovative tecniche post-mediali attraverso molteplici forme, esplorando temi come identità, autobiografia e diaspora. Tra le opere notevoli figurano "Sono ancora vivo" (1991), "Narciso" (2010), "I miei vicini" (1982) e "Saluti da Baghdad" (2003). La mostra sottolinea anche l'attivismo di Assaf contro Saddam Hussein e il suo impegno per promuovere l'arte contemporanea irachena a livello globale.
Fatti principali
- Prima retrospettiva completa di Alì Assaf, in corso fino al 29 maggio al MLAC, Sapienza Università di Roma.
- Curata da Arianna Desideri, copre opere dal 1973 al 2011.
- Assaf è nato a Bassora nel 1950 e si è trasferito a Roma nel 1973 per studiare all'Accademia di Belle Arti.
- Ha partecipato alla 54ª Biennale di Venezia nel 2011 come artista e commissario del Padiglione Iraq.
- La mostra enfatizza la post-medialità, con autoritratti attraverso vari media tra cui 'Sono ancora vivo' (1991) e 'Narciso' (2010).
- 'I miei vicini' (1982) documenta il balcone dei vicini a San Lorenzo, Roma, senza mostrare gli abitanti.
- 'Io e loro sotto il primo cielo' (1991) utilizza tappeti persiani di Porta Portese e un albero genealogico fittizio.
- 'Saluti da Baghdad' (2003) giustappone l'abbattimento della statua di Saddam Hussein con ritratti di amici italiani.
- 'Al Basrah, the Venice of East' (2010) include una piramide di datteri con un lato avvelenato, esposta alla Biennale di Venezia del 2011.
- Assaf è stato una figura di opposizione culturale e politica contro Saddam Hussein in Italia.
- Nel 1989 ha denunciato l'invisibilità degli artisti migranti nel sistema artistico italiano.
- La mostra inaugura una nuova direzione di ricerca postcoloniale al MLAC sotto la direzione di Francesca Gallo.
Entità
Artisti
- Alì Assaf
- Arianna Desideri
- Francesca Gallo
- Saddam Hussein
- Konstantinos Kavafis
Istituzioni
- Museo Laboratorio di Arte Contemporanea (MLAC)
- Sapienza Università di Roma
- Accademia di Belle Arti di Roma
- Biennale di Venezia
- Padiglione Iraq
- Arshake
Luoghi
- Roma
- Italia
- Bassora
- Iraq
- San Lorenzo
- Venezia
- Porta Portese
- Baghdad
Fonti
- Arshake —