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Il crescendo di tre piani di Alfredo Jaar alla Lia Rumma: dalle lacrime di Seneca alla resistenza politica

exhibition · 2026-05-04

L'ultima mostra di Alfredo Jaar è stata inaugurata alla Galleria Lia Rumma di Milano, occupando tre piani di arte immersiva. Al piano terra, un provocatorio neon di Seneca invita i visitatori a contemplare le tragedie della vita in un ambiente drammatico e saturo di fumo. Al primo piano, si può vedere 'Lament of the Images' del 2002, dove due tavoli illuminati lampeggiano ogni tre minuti, invitando il pubblico a interagire. All'ultimo piano, le potenti fotografie di Koen Wessing ritraggono le toccanti conseguenze della violenza in Nicaragua. Il lavoro di Jaar critica il neofascismo e il sensazionalismo mediatico che ha accompagnato la presidenza Trump, in corso a Milano.

Fatti principali

  • Mostra alla Galleria Lia Rumma, Milano, con tre opere su tre piani.
  • Piano terra: testo al neon di Seneca in luce rossa, stanza piena di fumo.
  • Primo piano: 'Lament of the Images' (2002), due tavoli luminosi vuoti.
  • Secondo piano: fotografie di Koen Wessing delle figlie di un contadino nicaraguense.
  • Jaar cita Emil Cioran e lo stoicismo come influenze.
  • Jaar descrive l'arte come 'l'ultimo spazio di libertà' contro il neofascismo.
  • Jaar critica il 'giornalismo della fascinazione' per aver dato a Trump una copertura sproporzionata.
  • La mostra è un 'crescendo' dall'introspezione alla realtà politica.

Entità

Artisti

  • Alfredo Jaar
  • Koen Wessing
  • Seneca
  • Emil Cioran

Istituzioni

  • Galleria Lia Rumma
  • Artribune

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Nicaragua
  • Washington
  • United States

Fonti