Alexey Shlyk: dalla matematica alla fotografia, confrontarsi con la propaganda attraverso immagini utopiche
Il fotografo bielorusso Alexey Shlyk, scelto da David Claerbout per Future Greats 2025, riflette sulla sua transizione dalla matematica alla fotografia, enfatizzando le sue tecniche labor-intensive e il suo esame dei concetti utopici in risposta alla guerra e alla propaganda. Trasferitosi dalla Bielorussia in Belgio un decennio fa, Shlyk crea oggetti esclusivamente per la fotocamera, senza mai esporli indipendentemente. La sua serie 'The Appleseed Necklace' (2016–18) rivisita i ricordi della cultura fai-da-te. In 'The Potato Picker' (2016), mostra l'ambiguità della fotografia. Collaborando con l'artista Ben Van den Berghe e l'architetto York Bing Oh, ha progettato un sistema modulare di maquette per installazioni fotografiche. La sua mostra del 2022 'Backspace' contrapponeva un modello architettonico utopico a filmati di artiglieria russa, affrontando il conflitto in Ucraina. 'Day and Night' (2023) manipola la percezione attraverso il colore, ispirato dai surrealisti belgi. La sua mostra del 2024 'GOO' presentava 'Mausoleum', un'immagine digitalmente alterata del Mausoleo di Lenin con cera rossa, criticando la propaganda. Shlyk si è laureato in Matematica presso l'Università Statale della Bielorussia (2008), ha conseguito un Master in Fotografia presso la Reale Accademia di Belle Arti di Anversa (2018) e un Master in Ricerca in Arte e Design presso la Sint Lucas Antwerpen (2019). Ha ricevuto il premio Carte Blanche a Paris Photo (2017) e il Prijs Roger De Conynck (2018).
Fatti principali
- Alexey Shlyk è un fotografo bielorusso che vive ad Anversa, selezionato da David Claerbout per Future Greats 2025.
- Si è trasferito dalla Bielorussia in Belgio dieci anni fa, passando dalla matematica alla fotografia.
- Shlyk costruisce oggetti esclusivamente come soggetti per la fotocamera, mai esposti indipendentemente.
- La sua serie 'The Appleseed Necklace' (2016–18) ricostruisce ricordi della cultura fai-da-te.
- 'The Potato Picker' (2016) evidenzia l'ambiguità della fotografia, con tutti gli elementi fabbricati.
- Ha collaborato con Ben Van den Berghe e York Bing Oh per un sistema modulare di maquette.
- La mostra 'Backspace' (2022, Anversa) contrapponeva uno spazio utopico a filmati di guerra.
- 'Mausoleum' (2024) critica la propaganda usando una maquette del Mausoleo di Lenin con cera rossa.
- Shlyk possiede lauree in Matematica (Università Statale della Bielorussia, 2008) e Fotografia (Reale Accademia di Belle Arti di Anversa, 2018).
- Ha vinto il programma Carte Blanche a Paris Photo (2017) e il Prijs Roger De Conynck (2018).
Entità
Artisti
- Alexey Shlyk
- David Claerbout
- Ben Van den Berghe
- York Bing Oh
- Vladimir Lenin
Istituzioni
- ArtReview
- Belarus State University
- Royal Academy of Fine Arts, Antwerp
- Sint Lucas Antwerpen
- Paris Photo
Luoghi
- Belarus
- Belgium
- Antwerp
- Moscow
- Russia