La fotografia rivoluzionaria di Alexander Rodchenko a Senigallia
La mostra 'Alexander Rodchenko. Rivoluzione nella fotografia' al Palazzetto Baviera di Senigallia presenta opere del MAMM Multimedia Art Museum di Mosca. Curata da Olga Sviblova, espone la prospettiva 'obliqua' di Rodchenko, incarnando la forza dirompente dell'avanguardia. Rodchenko (San Pietroburgo, 1891 – Mosca, 1956) subì critiche da altri gruppi d'avanguardia e cadde in disgrazia presso le autorità sovietiche che cercavano di cooptare l'arte d'avanguardia per la propaganda. Fu pioniere della fotografia come linguaggio visivo di costrutti intellettuali dinamici, applicando i principi costruttivisti a pittura, teatro, design, cinema, tipografia e fotografia. Il suo lavoro enfatizzava le linee verticali dei nuovi edifici, i ritmi delle macchine industriali e i volti che riflettevano il dinamismo temporale, rifiutando il didatticismo del realismo socialista. Rodchenko insisteva sul fatto che l'arte dovesse rimanere separata dalla politica.
Fatti principali
- Mostra al Palazzetto Baviera, Senigallia
- Opere dal MAMM Multimedia Art Museum di Mosca
- A cura di Olga Sviblova
- Rodchenko nacque a San Pietroburgo nel 1891 e morì a Mosca nel 1956
- Fu criticato da altri gruppi d'avanguardia
- Cadde in disgrazia presso le autorità sovietiche
- Trattava la fotografia come un linguaggio, non solo come riproduzione tecnica
- Credeva che l'arte dovesse essere separata dalla politica
Entità
Artisti
- Alexander Rodchenko
- Vladimir Mayakovsky
Istituzioni
- Palazzo Te
- Artribune
- MAMM Multimedia Art Museum Moscow
- Palazzetto Baviera
Luoghi
- Mantova
- Italy
- Saint Petersburg
- Russia
- Moscow
- White Sea
- Baltic Sea
- Senigallia
- St. Petersburg