Le foto di Alessio Romenzi dalla terapia intensiva COVID al Festival della Fotografia Etica di Lodi
Dal 26 settembre al 25 ottobre, il Festival della Fotografia Etica di Lodi ospiterà diciassette immagini di Alessio Romenzi, vincitore del World Press Photo. Intitolata 'Non lasciatemi solo', la mostra a Palazzo della Prefettura illustra la collaborazione tra gli operatori sanitari di Lodi e Codogno durante la crisi COVID-19, insieme al personale di Medici Senza Frontiere (MSF) arrivato a marzo. Si tratta del primo reportage di Romenzi in Italia, che documenta la vita all'interno della terapia intensiva COVID dell'Ospedale di Lodi, inclusa la storia di Massimo, sopravvissuto di 63 anni. Romenzi ha sottolineato la compassione e la dedizione del team medico. Durante il culmine dell'epidemia, MSF ha collaborato con l'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale (ASST) e ha operato in oltre 70 nazioni.
Fatti principali
- Alessio Romenzi è un vincitore del World Press Photo.
- La mostra 'Non lasciatemi solo' si svolge dal 26 settembre al 25 ottobre a Palazzo della Prefettura di Lodi.
- Le foto documentano la collaborazione tra gli ospedali di Lodi e Codogno e MSF.
- Romenzi ha documentato crisi in oltre 10 paesi, tra cui Libia, Siria e Ucraina.
- Questo è il primo reportage di Romenzi interamente in Italia.
- Massimo, un 63enne di Codogno, è un paziente guarito seguito tramite telemedicina.
- MSF e ASST di Lodi hanno collaborato durante il picco dell'epidemia.
- MSF è attiva contro la pandemia in oltre 70 paesi.
Entità
Artisti
- Alessio Romenzi
Istituzioni
- Festival della Fotografia Etica
- World Press Photo
- Médecins Sans Frontières (MSF)
- Azienda Socio-Sanitaria Territoriale (ASST) di Lodi
- Ospedale di Lodi
- Palazzo della Prefettura
Luoghi
- Lodi
- Codogno
- Lodigiano
- Italy
- Libya
- Egypt
- South Sudan
- Syria
- Lebanon
- Iraq
- Jordan
- Palestine
- Israel
- Colombia
- Ukraine
- Philippines