Alessandro Sciarroni: Augusto, la risata forzata come performance
La performance 'Augusto' di Alessandro Sciarroni esplora la risata forzata come azione coreografica collettiva, ispirata da 'I Clowns' di Fellini e 'Le Rire' di Bergson. L'opera, creata con i performer nel corso di mesi, presenta una società costretta a ridere per un'ora senza alcuno stimolo comico. Sciarroni, vincitore del Leone d'Oro per la Danza nel 2019, sottolinea il tributo fisico ed emotivo sui performer, che devono sostenere la risata ininterrottamente, sfumando il confine tra gioia e dolore. Il pezzo, parte di una ricerca più ampia sulla vulnerabilità e l'empatia, è stato presentato per la prima volta nel contesto dell'isolamento post-pandemico. L'intervista discute anche la serie di video ritratti 'HUMANS' curata da Giovanni Viceconte, che esamina il disagio contemporaneo attraverso parole chiave come 'Malessere', 'Lockdown' e 'Stigma'.
Fatti principali
- Alessandro Sciarroni ha creato 'Augusto', una performance sulla risata forzata.
- Il titolo fa riferimento sia all'archetipo del clown che agli imperatori romani.
- Sciarroni ha vinto il Leone d'Oro per la Danza nel 2019.
- La performance coinvolge nove corpi che ridono ininterrottamente per un'ora.
- Le influenze includono 'I Clowns' di Fellini e 'Le Rire' di Bergson.
- L'opera è stata sviluppata nel corso di mesi di prove con i performer.
- Giovanni Viceconte ha curato la serie di video ritratti 'HUMANS'.
- La serie utilizza parole chiave come 'Malessere' e 'Lockdown' per esplorare il disagio contemporaneo.
Entità
Artisti
- Alessandro Sciarroni
- Giovanni Viceconte
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- San Benedetto del Tronto
- Italy
- Cosenza