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Le foto di Alessandro Rizzi del porto di Beirut prima dell'esplosione del 2020

cultural-heritage · 2026-04-27

Il fotografo Alessandro Rizzi (nato nel 1973 a Castelnovo di Sotto) ha catturato l'area del porto di Beirut nel 2010, un decennio prima della catastrofica esplosione di nitrato d'ammonio del 4 agosto 2020, che ha devastato lo stesso luogo. Rizzi ha vissuto e lavorato a Beirut nel 1999 e nel 2010, collaborando con istituzioni culturali e gallerie locali. Le sue immagini, incentrate sul colore bianco, ritraggono il porto come un "paesaggio tornato in vita, perfetto, sognato". L'articolo include estratti dal diario di Rizzi del giugno 2010, in cui descrive la vibrante scena artistica contemporanea della città, i suoi incontri con la scrittrice Etel Adnan e le sue riflessioni sulla fotografia come mezzo di presenza e consapevolezza. La mostra "Beirut" del 2017, curata da Hou Hanru e Giulia Ferracci al MAXXI di Roma, aveva già messo in luce la vitalità artistica della città.

Fatti principali

  • Alessandro Rizzi ha fotografato il porto di Beirut nel 2010.
  • Il porto è stato distrutto da un'esplosione di nitrato d'ammonio il 4 agosto 2020.
  • Rizzi ha lavorato a Beirut nel 1999 e nel 2010.
  • Le sue immagini usano il bianco per simboleggiare un paesaggio rinato.
  • La mostra 'Beirut' del 2017 al MAXXI è stata curata da Hou Hanru e Giulia Ferracci.
  • Il diario di Rizzi menziona la lettura di Etel Adnan.
  • Rizzi è nato a Castelnovo di Sotto nel 1973.
  • L'esplosione ha causato numerose vittime e attenzione globale.

Entità

Artisti

  • Alessandro Rizzi
  • Etel Adnan

Istituzioni

  • MAXXI
  • Artribune

Luoghi

  • Beirut
  • Lebanon
  • Castelnovo di Sotto
  • Rome
  • Damasco
  • Gemmazye
  • Mediterranean Sea

Fonti