Mostra personale di Alessandro Piangiamore 'La polvere ci mostra che la luce esiste' alla Repetto Gallery
Dal 21 marzo al 26 giugno 2026, la Repetto Gallery di Lugano ospita la prima mostra personale di Alessandro Piangiamore nella sede, intitolata 'La polvere ci mostra che la luce esiste'. L'artista, nato a Enna nel 1976, presenta una raccolta di opere, tra cui alcuni pezzi inediti, che esplorano i temi centrali della sua pratica: la materialità, i fenomeni naturali invisibili, l'interazione tra caso e controllo e il concetto di tempo come processo continuo. Piangiamore considera le mostre non come risoluzioni ma come continue riconfigurazioni di connessioni sviluppate attraverso la sua pratica artistica. Il titolo della mostra trae ispirazione dal libro del 2001 del filosofo francese Georges Didi-Huberman 'La conoscenza accidentale', in particolare dal capitolo 'Superstizione', che descrive poeticamente le particelle di polvere sospese nella luce. Le opere principali includono 'Il cacciatore di polvere' (2018), una scultura effimera a pavimento realizzata con terra proveniente da varie località, rieditata per ogni installazione, e il video 'Te lo prometterò' (2025), composto da 56 scene che catturano tentativi di afferrare riflessi di luce, creato da un glitch software che ha trasformato le immagini in forme instabili simili a arcobaleni. Un altro pezzo degno di nota è una versione triangolare di 'Il cacciatore di polvere' che utilizza sabbia vulcanica della Sicilia, riferendosi alla forma dell'isola e contenente sculture in vetro intitolate 'After-Life' che imitano frutta candita, esplorando la conservazione e il motivo del frutto proibito. La serie 'Qualche uccello si perde nel cielo' (2025) presenta colori estratti dai tramonti siciliani, raffigurando l'impossibile visione simultanea di uccelli e stelle. In contrasto con gli elementi naturali, 'Ieri Ikebana 02012026' (2026) incorpora cemento, evidenziandone il significato sociale accanto alla delicatezza floreale. La mostra si conclude con lampade cilindriche in vetro soffiato intitolate 'Giove pittore di farfalle' (2022), che Piangiamore può controllare a distanza per mantenere un legame con l'opera d'arte indipendentemente dalla proprietà. La mostra sottolinea l'attenzione di Piangiamore per la complessità, l'effimerità e il dialogo tra natura e percezione umana.
Fatti principali
- La mostra si svolge dal 21 marzo al 26 giugno 2026
- Prima mostra personale di Alessandro Piangiamore alla Repetto Gallery di Lugano
- Titolo ispirato al libro di Georges Didi-Huberman 'La conoscenza accidentale'
- Include opere come 'Il cacciatore di polvere' e il video 'Te lo prometterò'
- Presenta una scultura triangolare con sabbia vulcanica che richiama la Sicilia
- Le opere esplorano temi di materialità, natura e tempo
- Piangiamore enfatizza le mostre come processi in corso piuttosto che risoluzioni
- La mostra si conclude con lampade in vetro controllabili a distanza
Entità
Artisti
- Alessandro Piangiamore
- Georges Didi-Huberman
- Dosso Dossi
- Daniele De Lonti
- Vincenzo Miranda
- Roberto Apa
- Giorgio Benni
- Aurelio Repetto
- Carlo Repetto
- Andrea Cortellessa
- Julien Fronsacq
Istituzioni
- Repetto Gallery
- Repetto e Massucco
- ATP DIARY
- Silvana Editoriale
- MAMCO Genève
- Juliet Art Magazine
Luoghi
- Lugano
- Switzerland
- Milan
- Italy
- Sicily
- Mount Etna
- Enna
- Genève