Alessandro Michele lascia Gucci dopo sette anni come direttore creativo
Alessandro Michele ha lasciato il suo ruolo di direttore creativo di Gucci, confermato da un comunicato stampa ufficiale e da una dichiarazione personale dello stilista. Michele, che ha guidato la casa di moda italiana per sette anni, è riconosciuto per aver ridefinito la moda contemporanea attraverso collezioni non binarie, immagini poetiche e sfilate cinematografiche che fondevano riferimenti storici con la cultura pop. Sotto la sua direzione, Gucci ha raggiunto ricavi record ed è diventato un punto focale per la critica di moda internazionale. Le sue collaborazioni hanno incluso tributi a Federico Fellini e un festival con Gus Van Sant per la collezione Ouverture of Something That Never Ended. La partenza di Michele è attribuita a divergenze di vedute con il presidente di Kering François-Henri Pinault, che avrebbe richiesto un cambiamento stilistico che Michele non era disposto a compromettere. L'amministratore delegato Marco Bizzarri ha ringraziato Michele per il suo impegno ventennale verso il marchio. I piani futuri di Michele non sono noti, ma si prevede che continui il suo lavoro creativo.
Fatti principali
- Alessandro Michele ha lasciato Gucci dopo sette anni come direttore creativo.
- La partenza è stata confermata da un comunicato stampa ufficiale e dalla dichiarazione personale di Michele.
- Michele ha ridefinito Gucci con collezioni non binarie e sfilate cinematografiche.
- Gucci ha raggiunto ricavi record sotto la guida di Michele.
- Michele ha collaborato con Gus Van Sant per un festival per la collezione Ouverture.
- François-Henri Pinault ha richiesto un cambiamento stilistico che Michele ha resistito.
- L'amministratore delegato Marco Bizzarri ha ringraziato Michele per il suo impegno ventennale.
- I piani futuri di Michele sono sconosciuti.
Entità
Artisti
- Alessandro Michele
- Gus Van Sant
- Federico Fellini
- Giorgio Agamben
- Walter Benjamin
Istituzioni
- Gucci
- Kering
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy