Alessandro Michele nominato direttore creativo di Valentino
Alessandro Michele è stato nominato nuovo direttore creativo di Valentino, pochi giorni dopo l'addio di Pierpaolo Piccioli. Il designer romano, nato il 25 novembre 1972, torna da Kering, il gruppo di lusso francese che possiede sia Gucci che Valentino (30% di partecipazione). Michele ha iniziato la sua carriera da Fendi alla fine degli anni '90, lavorando con Karl Lagerfeld e Silvia Venturini Fendi agli accessori. È entrato in Gucci nel 2002 sotto Tom Ford, diventando poi senior designer e associate director sotto Frida Giannini, prima di essere nominato direttore creativo nel 2015. Il suo mandato in Gucci ha portato i ricavi a circa 10 miliardi di dollari. Ha lasciato Gucci inaspettatamente nel 2022. L'estetica massimalista di Michele contrasta con l'eleganza essenziale di Valentino, suscitando interesse per le sue prossime collezioni. La sua prima sfilata non sarà la collezione maschile di giugno né l'alta moda di luglio come precedentemente programmato. La nomina è vista come una mossa strategica da parte di Kering e Mayhoola per sconvolgere le norme consolidate e dare priorità al dialogo con i clienti attraverso abbigliamento accessibile.
Fatti principali
- Alessandro Michele è il nuovo direttore creativo di Valentino
- Pierpaolo Piccioli ha recentemente lasciato Valentino
- Michele è nato a Roma il 25 novembre 1972
- Ha lavorato da Fendi con Karl Lagerfeld e Silvia Venturini Fendi
- È entrato in Gucci nel 2002 sotto Tom Ford
- È diventato direttore creativo di Gucci nel 2015
- I ricavi di Gucci hanno raggiunto circa 10 miliardi di dollari sotto la sua guida
- Ha lasciato Gucci nel 2022
- Kering possiede Gucci e il 30% di Valentino
- Le prime collezioni di Michele per Valentino non saranno a giugno o luglio 2024
Entità
Artisti
- Alessandro Michele
- Pierpaolo Piccioli
- Karl Lagerfeld
- Silvia Venturini Fendi
- Tom Ford
- Frida Giannini
Istituzioni
- Valentino
- Gucci
- Kering
- Fendi
- Richard Ginori
- Mayhoola
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy