Riediti gli scritti di Alessandro Mendini in 'La poltrona di Proust'
Nottetempo ha rieditato 'La poltrona di Proust', una raccolta di scritti di Alessandro Mendini (Milano, 1931–2019), a trent'anni dalla prima edizione. Il volume, parte della collana saggi | architettura, è curato da Marisa Galbiati, che fornisce un'introduzione intitolata 'Il Mendini pensiero'. Il libro si apre con un disegno del 1972, 'Don’t try to solve', ed è organizzato alfabeticamente, mescolando aforismi, disegni e riflessioni su design, architettura e arti visive. Mendini articola la sua filosofia del redesign, esemplificata dall'iconica poltrona Proust, che descrive come un ready-made basato su una forma settecentesca ricoperta con un motivo puntinista ispirato a Signac. Dichiara: 'Tutto ciò che si poteva dire con il design è stato detto; non resta che riprogettare oggetti già progettati e realizzati da altri.' Il volume include voci sulle sue direzioni di Casabella, Modo e Domus, e la sua ammirazione per Fortunato Depero e Vasilij Kandinskij. La riedizione è lodata per la qualità editoriale, preservando l'approccio anarchico ed esplorativo di Mendini al design come processo continuo di produzione di immagini.
Fatti principali
- Alessandro Mendini è nato a Milano nel 1931 ed è morto nel 2019.
- Il libro 'La poltrona di Proust' fu pubblicato per la prima volta trent'anni fa.
- La riedizione è pubblicata da nottetempo nella collana saggi | architettura.
- Il volume è curato da Marisa Galbiati.
- Si apre con un disegno del 1972 intitolato 'Don’t try to solve'.
- La filosofia del redesign di Mendini è esemplificata dalla poltrona Proust.
- Mendini ha diretto le riviste Casabella, Modo e Domus.
- Ha citato Fortunato Depero e Vasilij Kandinskij come influenze.
Entità
Artisti
- Alessandro Mendini
- Marisa Galbiati
- Fortunato Depero
- Vasilij Kandinskij
- Paul Signac
Istituzioni
- nottetempo
- Casabella
- Modo
- Domus
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy