Alessandro Manfrin: Frammenti Urbani e Monumenti Precari
Alessandro Manfrin, nato nel 1997 a Savigliano, percepisce le città moderne come entità delicate che raccolgono resti della vita urbana, come cartelloni pubblicitari e immagini di cantieri. La presenza umana è raramente raffigurata, spesso riflettendo la fine degli anni Sessanta, creando un vago ricordo dei paesaggi urbani. La sua mostra 'Blueback' presso Platea Palazzo Galeano a Lodi utilizza i lati posteriori dei cartelloni pubblicitari per formare composizioni astratte. Unendo immagini digitali al contesto storico, il suo lavoro fa riferimento a proteste degli anni Sessanta e Settanta. Nella serie 'Milano palazzi', giustappone l'architettura di fine Novecento con una nuova sede della palestra Virgin. Da settembre 2021 collabora con la Galleria Gian Marco Casini a Livorno, mentre cerca un nuovo studio a causa degli affitti alle stelle, e aspira a una residenza internazionale per vedere come la sua arte si adatta in diverse città.
Fatti principali
- Alessandro Manfrin nato nel 1997 a Savigliano.
- Le sue opere presentano frammenti urbani come cartelloni pubblicitari, immagini di cantieri e suoni della metropolitana.
- Le figure umane sono rare e provengono dalla fine degli anni Sessanta.
- Progetto 'Blueback' esposto a Platea Palazzo Galeano, Lodi.
- Serie 'Milano palazzi' mescola architettura del Novecento con un cantiere della palestra Virgin.
- Opera 'untitled (from a to b)' spedisce registrazioni del suo respiro.
- Collabora con la Galleria Gian Marco Casini, Livorno, da settembre 2021.
- Manfrin cerca una residenza internazionale per esplorare come una città diversa influenzi il suo lavoro.
Entità
Artisti
- Alessandro Manfrin
- Constantin Guys
- Charles Baudelaire
- George Kubler
- Giovanni Battista Piranesi
- Caspar David Friedrich
- Robert Smithson
- Cyprien Gaillard
- Constantin Brâncuși
Istituzioni
- Gian Marco Casini Gallery
- Platea Palazzo Galeano
- Artribune Magazine
Luoghi
- Savigliano
- Italy
- Lodi
- Milan
- Livorno