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I dipinti guidati dall'IA di Alessandro Giannì alla Galleria Mazzoli di Modena

exhibition · 2026-04-26

Alessandro Giannì (Roma, 1989) presenta la sua prima mostra personale alla Galleria Mazzoli di Modena, esplorando l'intersezione tra pittura e intelligenza artificiale. Giannì utilizza un software personalizzato per generare composizioni autonome, alimentandolo con dati e input che producono immagini asistematiche e immaginative, dove frammenti di storia dell'arte si scontrano. Le sue opere, spesso su tele geometricamente strutturate, presentano corpi, volti e narrazioni che fluttuano tra fitti grovigli di colore e forme riconoscibili su campi cromatici netti. L'artista posiziona l'IA non come uno strumento tecnico ma come pensiero critico, interrogando la natura dell'immaginario contemporaneo e dell'autorialità. La mostra invita gli spettatori a riconsiderare il rapporto tra visione umana e tecnologica, enfatizzando una zona di transizione in cui passato e futuro si dissolvono. La mostra è curata da Giuseppe Amedeo Arnesano.

Fatti principali

  • Alessandro Giannì è nato a Roma nel 1989.
  • La mostra è la sua prima personale alla Galleria Mazzoli.
  • Giannì utilizza un software personalizzato per la generazione autonoma di immagini.
  • Le opere esplorano l'IA come pensiero critico, non solo come strumento tecnico.
  • I dipinti presentano strutture geometriche e sfondi saturi.
  • La mostra si tiene a Modena, Italia.
  • Giuseppe Amedeo Arnesano è il curatore e autore dell'articolo.
  • La mostra ridefinisce autorialità, memoria e tradizione pittorica.

Entità

Artisti

  • Alessandro Giannì
  • Giuseppe Amedeo Arnesano

Istituzioni

  • Galleria Mazzoli
  • Artribune
  • Università del Salento
  • Università La Sapienza di Roma
  • LUISS Master of Art

Luoghi

  • Modena
  • Italy
  • Rome

Fonti