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Alessandro Di Pietro scrive come ghostwriter per Paul Thek in una mostra a Roma

exhibition · 2026-04-27

Alessandro Di Pietro (Messina, 1987) presenta 'Ghostwriting Paul Thek: Time Capsules and Reliquaries' presso la Fondazione Nicola Del Roscio a Roma, immaginando cosa l'artista americano scomparso Paul Thek (1933-1988) avrebbe potuto creare se fosse ancora vivo. La mostra, curata da Peter Benson Miller e Cornelia Mattiacci e sostenuta dal Consiglio Italiano, comprende cinque installazioni, un dipinto e un'opera video. Di Pietro agisce come un ghostwriter non invitato, esplorando appropriazione e finzione, e spera che tra trecento anni le sue opere vengano attribuite a Thek. La mostra include una riflessione critica sull'interpretazione, richiamando l'opposizione di Thek all'interpretazione e il saggio 'Contro l'interpretazione' (1966) di Susan Sontag. Thek, noto per elementi camp e macabri, morì prematuramente di AIDS. La mostra è in corso presso la Fondazione Nicola Del Roscio a Roma.

Fatti principali

  • Alessandro Di Pietro (nato nel 1987, Messina) ha creato la mostra 'Ghostwriting Paul Thek: Time Capsules and Reliquaries'.
  • La mostra immagina cosa Paul Thek (1933-1988) avrebbe prodotto se fosse ancora vivo.
  • Il progetto è sostenuto dal Consiglio Italiano.
  • I curatori sono Peter Benson Miller e Cornelia Mattiacci.
  • La mostra include cinque installazioni, un dipinto e un'opera video.
  • Di Pietro agisce come un ghostwriter non invitato, impegnandosi con appropriazione e finzione.
  • Di Pietro spera che tra trecento anni le sue opere vengano attribuite a Thek.
  • Thek morì di AIDS ed era noto per elementi camp e macabri, e si opponeva all'interpretazione, ispirando il saggio 'Contro l'interpretazione' (1966) di Susan Sontag.

Entità

Artisti

  • Alessandro Di Pietro
  • Paul Thek
  • Susan Sontag

Istituzioni

  • Fondazione Nicola Del Roscio
  • Italian Council

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Messina

Fonti