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I giorni felici di Alessandro Comodin alla Settimana della Critica di Venezia

festival-fair · 2026-05-05

Alessandro Comodin, nato a Udine con un diploma della National Film School di Bruxelles e studi a Bologna e Parigi, ha il suo terzo film 'I giorni felici verranno presto' selezionato per una proiezione speciale alla Settimana della Critica di Venezia. Il film riprende temi del suo lavoro precedente 'L'estate di Giacomo', sviluppandoli in modi imprevedibili. Inizialmente apparente come un documentario per le sue immagini grezze all'aperto girate senza luce artificiale, il film si rivela una favola in due movimenti, contrapponendo la ricerca della felicità alla precarietà dell'esistenza. Comodin ha tratto ispirazione da persone reali e amici di famiglia, in particolare Dino Selva, sopravvissuto ai campi di lavoro siberiani. Il regista ha incontrato l'intervistatore sulla terrazza del Padiglione Italia all'Hotel Majestic.

Fatti principali

  • Il terzo film di Alessandro Comodin 'I giorni felici verranno presto' è in proiezione speciale alla Settimana della Critica.
  • Comodin ha debuttato a Cannes nel 2009 con il suo film di diploma 'Jagdfieber'.
  • Il suo secondo film ha vinto il Pardo d'Oro al Festival di Locarno.
  • Il film riprende motivi da 'L'estate di Giacomo'.
  • Girato all'aperto senza luce artificiale, inizialmente sembra un documentario.
  • Il film è una favola in due movimenti sulla ricerca della felicità e la precarietà della vita.
  • I personaggi sono ispirati a persone reali e amici di famiglia, specialmente Dino Selva, sopravvissuto ai campi di lavoro siberiani.
  • L'intervista si è svolta sulla terrazza del Padiglione Italia all'Hotel Majestic.

Entità

Artisti

  • Alessandro Comodin
  • Dino Selva

Istituzioni

  • Settimana della Critica
  • Cannes
  • Locarno Festival
  • Italian Pavilion
  • Majestic Hotel

Luoghi

  • Udine
  • Brussels
  • Bologna
  • Paris
  • Venice

Fonti