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Alessandro Bulgini: 'Voglio morire consumato' — Intervista su arte, vita e Gaza

artist · 2026-08-15

In un'intervista approfondita con Artribune, l'artista italiano Alessandro Bulgini (nato nel 1962 a Taranto) discute la sua evoluzione da pittore ad artista orientato alla comunità, il suo ruolo di direttore artistico di Flashback Habitat a Torino e il suo recente progetto 'Spaventapasseri' con il curatore Christian Caliandro. Bulgini, che ha affrontato perdite personali e malattie cardiache, spiega la sua filosofia di 'voler morire consumato'—usando tutta la sua energia al servizio degli altri piuttosto che preservare se stesso. Riflette sui suoi dipinti 'Eretici' degli anni '90, che raffiguravano figure emarginate emergenti da sfondi neri, e traccia parallelismi con la sua attuale attenzione alle comunità invisibili, inclusa Gaza. Descrive la creazione di un memoriale a Flashback Habitat per le vittime di Gaza, con tappeti donati e una parabola satellitare, dove serve tè palestinese settimanalmente. Bulgini ha affrontato critiche e minacce per la sua posizione filo-palestinese, incluso l'aver indossato una maglietta 'Gaza' ad Art Basel. L'intervista tocca anche il suo trasferimento a Barriera di Milano nel 2008, il suo rapporto con l'uso della luce naturale di Caravaggio e la sua convinzione che l'arte debba creare spazi per il pensiero e il dialogo. La mostra 'Spaventapasseri' è in corso fino al 27 settembre 2026, presso Flashback Habitat, Corso Giovanni Lanza 75, Torino.

Fatti principali

  • Alessandro Bulgini è un artista italiano nato a Taranto nel 1962.
  • È il direttore artistico di Flashback Habitat a Torino.
  • Ha creato il progetto 'Spaventapasseri' con il curatore Christian Caliandro.
  • La mostra 'Spaventapasseri - Artisti a presidio della vita' è in corso fino al 27 settembre 2026, presso Flashback Habitat.
  • Bulgini ha una storia di malattie cardiache ed è stato operato più volte.
  • Ha creato un memoriale per le vittime di Gaza a Flashback Habitat, con tappeti donati e una parabola satellitare.
  • Ha affrontato critiche e minacce per le sue posizioni filo-palestinesi.
  • Ha indossato una maglietta 'Gaza' ad Art Basel e in altre fiere.
  • I suoi dipinti 'Eretici' degli anni '90 raffiguravano figure emarginate emergenti da sfondi neri.
  • Si è trasferito a Barriera di Milano nel 2008, un passaggio fondamentale nel suo passaggio dalla pittura all'arte relazionale.

Entità

Artisti

  • Alessandro Bulgini
  • Christian Caliandro
  • Caravaggio
  • Antonino La Vela

Istituzioni

  • Artribune
  • Flashback Habitat
  • Art Basel

Luoghi

  • Taranto
  • Italy
  • Turin
  • Gaza
  • Barriera di Milano
  • Corso Giovanni Lanza 75

Fonti