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Alessandro Bazan Reinterpreta la Natività Rubata di Caravaggio a Palermo

cultural-heritage · 2026-05-05

A Palermo, il rito laico di Next, promosso dagli Amici dei Musei Siciliani, si è ripetuto nella notte tra il 24 e il 25 dicembre. Per otto anni, l'associazione ha commissionato a un artista contemporaneo un'opera ispirata alla Natività per l'Oratorio di San Lorenzo. L'oratorio del Cinquecento, noto per gli stucchi di Giacomo Serpotta, è tristemente famoso per il furto della Natività di Caravaggio, dipinta nel 1600 e rubata nella notte tra il 17 e il 18 ottobre 1969. L'artista di quest'anno è Alessandro Bazan (Palermo, 1966), che reinterpreta l'iconografia tradizionale della Natività con i suoi elementi caratteristici: musica, colori vivaci e atmosfere pop. Louis Armstrong e Frank Sinatra appaiono come ospiti speciali, forse i Magi, in questo presepe metropolitano. Bazan include anche camei di due grandi artisti siciliani: la cantante Giuni Russo e il drammaturgo Franco Scaldati. Il punto focale è un letto con un opulento Bambino Gesù, ambientato in uno scenario surreale che fonde una stalla e un jazz club newyorkese.

Fatti principali

  • Il rito si svolge ogni anno nella notte tra il 24 e il 25 dicembre a Palermo.
  • L'iniziativa si chiama Next, promossa dagli Amici dei Musei Siciliani.
  • L'associazione commissiona opere da otto anni.
  • L'Oratorio di San Lorenzo è noto per gli stucchi di Giacomo Serpotta.
  • La Natività di Caravaggio fu rubata il 17-18 ottobre 1969.
  • Alessandro Bazan è stato l'artista per l'edizione 2018.
  • L'opera di Bazan include camei di Louis Armstrong e Frank Sinatra.
  • Il presepe combina una stalla e un jazz club newyorkese.

Entità

Artisti

  • Michelangelo Merisi da Caravaggio
  • Alessandro Bazan
  • Giacomo Serpotta
  • Giuni Russo
  • Franco Scaldati
  • Louis Armstrong
  • Frank Sinatra

Istituzioni

  • Amici dei Musei Siciliani
  • Oratorio di San Lorenzo

Luoghi

  • Palermo
  • Italy
  • New York

Fonti