La teoria del progetto architettonico di Alessandro Armando e Giovanni Durbiano
Nella loro pubblicazione del 2017 "Teoria del progetto architettonico" (Carocci), Alessandro Armando e Giovanni Durbiano introducono una prospettiva sul progetto architettonico che privilegia i processi sociali e le condizioni oggettive rispetto alla creatività individuale degli architetti. Distinguono tra architettura e progetto architettonico, caratterizzando il progetto come un processo che coinvolge documenti, il loro scambio e specifici cambiamenti geografici. La teoria sottolinea la performatività, suggerendo che la legittimità deriva dalle strutture sociali piuttosto che dal semplice talento. I documenti sono paragonati a "bombe a orologeria" che innescano effetti, mentre le narrazioni aiutano a risolvere le contraddizioni. Politicamente, il progetto è regolato da un quadro disciplinare (Michel Foucault) e diventa obbligatorio una volta sanzionato. Gli architetti creano documenti fondativi che influenzano il discorso, integrando semiotica, documentalità, Actor-Network Theory e pragmatica linguistica, percependo i progetti come entità "sociotecniche".
Fatti principali
- 1. Alessandro Armando e Giovanni Durbiano hanno pubblicato 'Teoria del progetto architettonico' nel 2017 con Carocci.
- 2. La teoria distingue tra architettura (mondo materiale) e progetto architettonico (azione specifica degli architetti).
- 3. Il progetto è definito da tre elementi: ontologia (documenti), azione (scambio di documenti) e geografia (trasformazione unica dello spazio).
- 4. La legittimità del progetto deriva da forme sociali e istituzionali, non dalla creatività soggettiva dell'architetto.
- 5. I documenti funzionano come 'bombe a orologeria' che producono effetti a catena nel tempo.
- 6. Le narrazioni (secondo Jerome Bruner) aiutano a comporre affermazioni contraddittorie nelle transazioni.
- 7. Il progetto è inscritto in un sistema disciplinare (Michel Foucault) di leggi e norme, diventando obbligatorio quando approvato.
- 8. Il ruolo dell'architetto è produrre documenti primari e stabilire l'ordine del discorso.
- 9. La teoria integra semiotica, teoria della documentalità, Actor-Network Theory e pragmatica linguistica.
- 10. I progetti sono oggetti 'sociotecnici' che combinano funzioni simboliche e burocratiche.
Entità
Artisti
- Alessandro Armando
- Giovanni Durbiano
- Jerome Bruner
- Michel Foucault
Istituzioni
- Carocci
- Scuola IMT Alti Studi Lucca
- Artribune
Luoghi
- Italy