Alessandra Mammì: i musei pubblici italiani devono riconquistare il loro ruolo nella promozione degli artisti locali
In un commento su Artribune, Alessandra Mammì sostiene che i musei pubblici italiani hanno trascurato il loro dovere di sostenere gli artisti italiani, in particolare quelli di metà carriera ed emergenti, a favore di mostre internazionali. Cita recenti mostre di artisti italiani come Maria Lai (MAXXI), Calzolari (Madre), Paolo Icaro (GAM) e Luisa Lambri (PAC), ma nota una mancanza di grandi mostre per artisti tra i 30 e i 40 anni. Mammì chiede un ritorno al ruolo del museo pubblico come punto di riferimento culturale, promuovendo talenti locali e favorendo un sistema di collaborazione museo-scuola-università che un tempo produceva informazione, dibattito e qualità. Loda il progetto Ennesima di De Bellis alla Triennale di Milano come una rara eccezione. L'articolo fa parte di una serie su artisti e coronavirus, in risposta a precedenti pezzi di Santa Nastro e altri.
Fatti principali
- Alessandra Mammì ha scritto un commento su Artribune riguardo ai musei pubblici italiani.
- Sostiene che i musei italiani si siano concentrati troppo sull'arte internazionale.
- Mostre recenti di artisti italiani includono Maria Lai al MAXXI, Calzolari al Madre, Paolo Icaro al GAM e Luisa Lambri al PAC.
- Mammì nota una mancanza di grandi mostre per artisti tra i 30 e i 40 anni.
- Loda il progetto Ennesima di De Bellis alla Triennale di Milano come eccezione.
- Mammì chiede ai musei pubblici di riconquistare il loro ruolo di punti di riferimento culturali.
- Sostiene un sistema di collaborazione museo-scuola-università.
- L'articolo fa parte di una serie su artisti e coronavirus.
Entità
Artisti
- Maria Lai
- Calzolari
- Paolo Icaro
- Luisa Lambri
- Santa Nastro
- Alessandra Mammì
- Sergio Risaliti
- Ilaria Bernardi
- Roberto Farneti
- Mariantonietta Firmani
- De Bellis
Istituzioni
- MAXXI
- Madre
- GAM
- PAC
- Triennale di Milano
- Galleria Nazionale di Roma
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Milan