Il 'Me Too' di Aleksei Balabanov in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia
Il film 'Ja Tozhe Hochu (Me Too)' di Aleksei Balabanov è stato presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2012. Il surreale road movie segue un gruppo di disadattati – un bandito di nome Matvei, il suo anziano padre, un musicista e una prostituta con una laurea in filosofia – in una ricerca della Torre della Felicità, nascosta tra San Pietroburgo e la città di Uglic, vicino a una centrale nucleare abbandonata. I livelli di radiazione dell'area superano quelli di Chernobyl, e coloro che non vengono accettati dal patriarca della torre vanno incontro a morte certa. Il film fonde toni cechoviani con umorismo assurdo, presentando paesaggi metafisici, dialoghi senza senso e lunghi piani sequenza. La regia di Balabanov impiega movimenti di macchina innovativi e espedienti retorici. La recensione di Federica Polidoro evidenzia la narrazione imprevedibile e la maestria tecnica del film.
Fatti principali
- Film 'Ja Tozhe Hochu (Me Too)' diretto da Aleksei Balabanov
- Presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2012
- La trama riguarda la ricerca della Torre della Felicità tra San Pietroburgo e Uglic
- L'area vicino alla centrale nucleare abbandonata ha radiazioni superiori a quelle di Chernobyl
- Personaggi principali: il bandito Matvei, suo padre, un musicista e una prostituta con laurea in filosofia
- Descritto come una dramedy con toni cechoviani ed elementi surreali
- Recensione scritta da Federica Polidoro per Artribune
- Il film presenta paesaggi metafisici, dialoghi senza senso e lunghi piani sequenza
Entità
Artisti
- Aleksei Balabanov
- Federica Polidoro
Istituzioni
- Artribune
- Venice Film Festival
- Mostra del Cinema
Luoghi
- Venice
- Italy
- St. Petersburg
- Russia
- Uglic
- Chernobyl