Alejandro Javaloyas Trasforma gli Incubi in Arte alla Galeria Reus
Alla Galeria Reus di Palma, Alejandro Javaloyas presenta la sua mostra 'Un cuchillo que no corta' (Un coltello che non taglia), curata da Sofía Moisés, che segna un nuovo capitolo nel suo percorso artistico. Aperta fino al 1° settembre 2026, la mostra mette in evidenza opere di piccole dimensioni ispirate agli incubi persistenti dell'artista. Al risveglio, Javaloyas cattura frammenti di questi sogni e li utilizza come spunti per immagini generate dall'IA. Seleziona e rifinisce meticolosamente queste immagini su carta cotone con matita colorata, fissandole su pannelli di legno, che definisce 'terreni visivi instabili'. Le immagini eteree, pur originando da fotografie, si evolvono in qualcosa di distinto, con motivi come case in fiamme, ferite, agnelli e oggetti domestici. Inoltre, la mostra include tre installazioni e un video che approfondiscono ulteriormente il progetto in dimensioni fisiche. Il lavoro riflette sull'etica e l'estetica della creazione di immagini, navigando tra ricordi attraverso vari sistemi che impongono ciascuno le proprie distorsioni.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Un cuchillo que no corta' di Alejandro Javaloyas
- Visitabile fino al 1° settembre 2026 alla Galeria Reus di Palma
- Curata da Sofía Moisés
- Prima presentazione pubblica di una nuova direzione nella pratica di Javaloyas
- Opere derivate dagli incubi ricorrenti dell'artista
- Il processo prevede la generazione di immagini tramite IA a partire da testi basati su appunti dei sogni
- Le opere finali sono a matita colorata su carta cotone montata su pannelli di legno
- Include tre installazioni e un video
Entità
Artisti
- Alejandro Javaloyas
- Sofía Moisés
Istituzioni
- Galeria Reus
- Artsy
- Contemporary Art Issue
Luoghi
- Palma
- Spain