I ritratti vulnerabili di donne anziane di Aleah Chapin
La pittrice americana Aleah Chapin (Seattle, 1986) realizza monumentali dipinti a olio di donne anziane nude della sua comunità nel nord-ovest dello Stato di Washington, che lei chiama affettuosamente 'zie'. Le sue opere iperrealistiche raffigurano corpi che invecchiano con segni visibili di età e malattia, comprese amputazioni, suscitando spesso reazioni contrastanti. Nel 2012 è diventata la prima donna americana a vincere il BP Portrait Award alla National Portrait Gallery di Londra per il suo dipinto 'Auntie', un nudo di una donna di mezza età. Chapin descrive i suoi soggetti come madri, zie, amiche e professioniste—scrittrici, ballerine, scienziate e altro—che le hanno fatto dono della vulnerabilità. I suoi dipinti, influenzati dalla sua formazione alla New York Academy of Art e dalla tradizione realista di Andrew e James Wyeth, enfatizzano forza, auto-accettazione e gioia, spesso raffigurando gruppi di donne che ballano nude nella natura. L'articolo, pubblicato su Artribune Magazine #51, esplora la presenza di Eros in queste opere attraverso il tatto, le risate e l'affetto reciproco.
Fatti principali
- Aleah Chapin è nata a Seattle nel 1986.
- Ha vinto il BP Portrait Award nel 2012, prima donna americana a riuscirci.
- Il suo dipinto vincitore 'Auntie' raffigura una donna nuda di mezza età.
- Dipinge grandi ritratti a olio su tela di donne anziane del nord-ovest dello Stato di Washington.
- I suoi soggetti includono sua madre, zie, cugine e amiche di varie professioni.
- Il suo stile è iperrealistico, mostrando segni di età e malattia.
- Ha studiato alla New York Academy of Art.
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune Magazine #51.
Entità
Artisti
- Aleah Chapin
- Andrew Wyeth
- James Wyeth
Istituzioni
- National Portrait Gallery, London
- New York Academy of Art
- Artribune Magazine
Luoghi
- Seattle
- United States
- Washington State
- London
- United Kingdom