L'arte pubblica di Alberto Garutti celebrava il valore della vita
Angela Vettese ricorda Alberto Garutti (1948–2023), che spesso percorreva due ore da Milano a Pontremoli per discutere dei suoi progetti con suo marito. Per il Giubileo del 2000, propose 'Ai Nati Oggi' per Via della Conciliazione, sostenuto da Luigi Zanda ma mai realizzato a causa di controversie: alcuni lo vedevano come troppo religioso e anti-aborto, altri come insufficientemente ortodosso. L'arte pubblica di Garutti, come la commissione del 1996–97 a Bergamo per ACEB (giuria composta da Tullio Leggeri, Giacinto Di Pietrantonio e Vettese), suscitò accesi dibattiti. Installata in una piazza centrale, non funziona più. La sua opera celebrava il valore della vita, toccando atti politici come innamorarsi, viaggiare o accendere una candela. Mirava a un'arte leggibile, universale e popolare, ma si scontrò con le divisioni politiche sull'esistenza stessa.
Fatti principali
- Alberto Garutti visse dal 1948 al 2023.
- Propose 'Ai Nati Oggi' per il Giubileo del 2000 su Via della Conciliazione.
- Il progetto fu sostenuto da Luigi Zanda ma mai realizzato.
- I critici videro l'opera come troppo religiosa e anti-aborto, o non abbastanza ortodossa.
- Garutti vinse un concorso nel 1996–97 a Bergamo per ACEB.
- La commissione di Bergamo includeva Tullio Leggeri, Giacinto Di Pietrantonio e Angela Vettese.
- L'opera di Bergamo fu installata in una piazza centrale ma non funziona più.
- L'arte di Garutti si concentrava su atti politici semplici ma controversi.
Entità
Artisti
- Alberto Garutti
- Angela Vettese
- Tullio Leggeri
- Giacinto Di Pietrantonio
- Luigi Zanda
Istituzioni
- ACEB
- Artribune
Luoghi
- Galbiate
- Milano
- Pontremoli
- Bergamo
- Via della Conciliazione
- Vaticano
- Italia