Alberto Fiz sull'arte oggettuale di Lucio Del Pezzo
Alberto Fiz riflette sull'opera di Lucio Del Pezzo (Napoli, 1933 – Milano, 2020), noto per il suo linguaggio segnico distintivo e l'esplorazione delle apparenze. A partire dal 1960, iniziò a incorporare oggetti nella sua arte, svelando il primo 'Bersaglio' nel 1962. La sua collezione include arte popolare e feticci, attingendo a simboli perduti. Le creazioni di Del Pezzo rimuovono l'essenza mistica dagli oggetti, intrecciando arte con architettura e design. Utilizza griglie e costruisce stele adornate con elementi di archeologia postmoderna. Influenzato da figure come Leonardo, Mantegna, Piero della Francesca e de Chirico, il suo rapporto con loro è complesso. La sua opera riflette una neometafisica postmoderna, manipolando oggetti metafisici mentre ne rilascia l'aura. Nel 1966, Cesare Vivaldi scrisse 'La casa metafisica' per lui.
Fatti principali
- Lucio Del Pezzo è nato a Napoli nel 1933 e morto a Milano nel 2020.
- Gli oggetti entrarono nella sua opera dal 1960.
- Il primo 'Bersaglio' apparve nel 1962 come parte di una scultura sotto una cupola.
- Dal 1963 in poi, tutte le sue opere ruotano attorno all'oggetto.
- Italo Calvino scrisse 'Parafrasi' per Del Pezzo nel 1978 per una mostra alla Galerie Bellechasse di Parigi.
- Pierre Restany scrisse sui rilievi di Del Pezzo nel 1967.
- Del Pezzo ha un rapporto di amore-odio con Giorgio de Chirico dal 1963.
- Cesare Vivaldi scrisse 'La casa metafisica' per Del Pezzo nel 1966.
Entità
Artisti
- Lucio Del Pezzo
- Alberto Fiz
- Italo Calvino
- Pierre Restany
- Giorgio de Chirico
- Maurizio Fagiolo dell'Arco
- Robert Rauschenberg
- Antoni Tàpies
- Cesare Vivaldi
- Tano Festa
- Franco Angeli
- Peter Blake
- Leonardo da Vinci
- Andrea Mantegna
- Piero della Francesca
- Conte di Lautréamont
- Friedrich Nietzsche
Istituzioni
- Galerie Bellechasse
- Artribune
Luoghi
- Naples
- Italy
- Milan
- Paris
- France
- England