La non-retrospettiva di Albert Oehlen al Carré d'Art di Nîmes
La mostra di Albert Oehlen al Carré d'Art – Musée d'art contemporain di Nîmes, in programma dal 24 giugno al 9 ottobre, non è una retrospettiva ma riunisce circa quaranta opere dai primi anni Novanta a oggi. L'esposizione mette in luce serie distinte: i Grey Paintings, i Computer Paintings e i Finger Paintings. I Grey Paintings sono nati da una riflessione sui lavori sfocati di Gerhard Richter e dalla scarsità dei colori preferiti di Oehlen, che lo ha portato a mescolare i tubetti rimanenti per creare il grigio. Oehlen tratta la pittura come un gioco formale, mescolando astrazione e figurazione senza citazioni dirette. Si considera un pittore astratto; eventuali elementi figurativi, come fotografie incollate, servono a scopi puramente formali. Ad esempio, FM26 (2008) presenta una fotografia di un trampolino e accenni di un nuotatore più anziano con cuffia, parzialmente sovrapposta a tratti di pittura a dita, mentre l'altra metà rimane nuda, con bande nere, rosse e gialle in basso che evocano la bandiera tedesca. La mostra comprende quindi tre categorie di pittura astratta: astrazione lirica, monocromo e astrazione geometrica.
Fatti principali
- La mostra si svolge dal 24 giugno al 9 ottobre al Carré d'Art di Nîmes.
- Non è una retrospettiva; include circa quaranta opere dagli anni Novanta in poi.
- Presenta i Grey Paintings, i Computer Paintings e i Finger Paintings.
- I Grey Paintings sono ispirati ai lavori sfocati di Gerhard Richter e a una carenza di vernice.
- Oehlen si considera un pittore astratto; gli elementi figurativi sono formali.
- FM26 (2008) include una fotografia di un trampolino e di un nuotatore.
- Il dipinto combina pittura a dita, tela nuda e colori della bandiera tedesca.
- La mostra copre astrazione lirica, monocromo e astrazione geometrica.
Entità
Artisti
- Albert Oehlen
- Gerhard Richter
Istituzioni
- Carré d'Art – Musée d'art contemporain
Luoghi
- Nîmes
- France
Fonti
- artpress —