Oltre 80 dipinti di Albert Oehlen riempiono Palazzo Grassi a Venezia
Dopo la mostra blockbuster di Damien Hirst dell'anno scorso, Palazzo Grassi e Punta della Dogana a Venezia presentano una nuova doppia mostra. A Punta della Dogana, le opere della Collezione Pinault dialogano con prestiti del Museum Folkwang di Essen. A Palazzo Grassi, oltre 80 dipinti dell'artista tedesco Albert Oehlen (nato nel 1954 a Krefeld) tracciano il suo percorso creativo dagli anni '80 ad oggi. Curata da Caroline Bourgeois, la mostra esplora l'interazione di Oehlen tra figurazione, geometria e astrazione, influenzata dal Surrealismo e da Sigmar Polke. Il suo metodo prevede la sovrapposizione di lettere, volti, teste di animali e motivi floreali sotto cascate di colore, spesso oscurando ma mai cancellando del tutto gli elementi figurativi. La serie H.A.T. I-VI ricorda l'estetica fotografica di Tillmans, mentre altre opere evocano la Pop art con deliberata dissonanza. L'approccio di Oehlen abbraccia cambiamenti compositivi e disordine consapevole come strumenti per la libertà pittorica entro limiti storici.
Fatti principali
- Mostra a Palazzo Grassi e Punta della Dogana, Venezia
- Oltre 80 dipinti di Albert Oehlen
- Albert Oehlen nato nel 1954 a Krefeld, Germania
- Curata da Caroline Bourgeois
- Punta della Dogana espone opere della Collezione Pinault con prestiti del Museum Folkwang, Essen
- Il lavoro di Oehlen spazia dagli anni '80 ad oggi
- Influenze includono Surrealismo e Sigmar Polke
- Serie H.A.T. I-VI paragonata all'estetica fotografica di Tillmans
Entità
Artisti
- Albert Oehlen
- Damien Hirst
- Sigmar Polke
- Caroline Bourgeois
- Wolfgang Tillmans
Istituzioni
- Palazzo Grassi
- Punta della Dogana
- Pinault Collection
- Museum Folkwang
Luoghi
- Venice
- Italy
- Krefeld
- Germany
- Essen