La startup ALBA Robot porta veicoli autonomi nei musei per l'accessibilità
ALBA Robot, startup torinese fondata nel 2020 da Andrea Bertaia Segato, sviluppa veicoli autonomi per la micromobilità al fine di migliorare l'accessibilità in aeroporti, ospedali e musei. Ispirato dai problemi di mobilità della nonna, Segato ha sfruttato la sua esperienza nella guida autonoma per creare veicoli di mobilità personale dotati di intelligenza artificiale, sensori, IoT e controllo vocale. I veicoli offrono modalità indoor, outdoor e di guida autonoma, con touchscreen e altoparlanti integrati per esperienze culturali immersive. Nei musei, forniscono contenuti multimediali, rispondono alle domande dei visitatori e suggeriscono percorsi ottimizzati. Attualmente impiegati negli aeroporti, ALBA Robot mira a espandersi nei luoghi culturali, citando dati Istat secondo cui solo il 9,3% delle persone con disabilità in Italia visita siti culturali e solo il 61,6% dei musei è architettonicamente accessibile. La startup affronta sfide con istituzioni pubbliche prive di budget per l'innovazione e una lenta integrazione digitale post-pandemia. Il co-fondatore Giulio Bozzo consiglia di adottare un approccio internazionale fin dall'inizio.
Fatti principali
- ALBA Robot è stata fondata nel 2020 da Andrea Bertaia Segato.
- La startup ha sede a Torino, Italia.
- I veicoli utilizzano guida autonoma, IA, sensori e IoT.
- I veicoli per musei includono touchscreen, altoparlanti e interazione vocale.
- Attualmente operativi negli aeroporti per l'assistenza ai passeggeri.
- Solo il 9,3% delle persone con disabilità in Italia visita siti culturali (Istat).
- Il 61,6% dei musei italiani è attrezzato per barriere architettoniche.
- Il co-fondatore Giulio Bozzo raccomanda l'espansione internazionale.
Entità
Artisti
- Andrea Bertaia Segato
- Giulio Bozzo
- Lorenza Trinchero
Istituzioni
- ALBA Robot
- Artribune
- Istat
Luoghi
- Turin
- Italy