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Il 'Lessico palestinese' di Alba Nabulsi esplora lingua e corpo nella realtà palestinese

publication · 2026-04-26

Nel suo libro 'Lessico palestinese' (Le Plurali), Alba Nabulsi esamina come il linguaggio e le esperienze fisiche influenzano l'esistenza palestinese attraverso dieci termini chiave: narrazione, mutilazione, velo, stupro, identità, pulizia etnica, urbicidio, disturbo mentale, fame e maternità. La prefazione è di Francesca Albanese, accompagnata da illustrazioni di Greta Bombardieri. Nabulsi sostiene che ridefinire colonizzazione, apartheid e genocidio aiuta a smantellare le narrazioni disumanizzanti. Critica la rappresentazione dei palestinesi come mere vittime, citando 'Perfect victims' di Mohammed el Kurd. Inoltre, Nabulsi esplora il significato del velo e collega le restrizioni riproduttive e la devastazione sanitaria a un disegno sistemico che rende la vita palestinese insostenibile. Sottolinea la necessità di amplificare le voci palestinesi in Italia e nella diaspora. Ginevra Barbetti ha condotto l'intervista per Artribune.

Fatti principali

  • Alba Nabulsi è autrice di 'Lessico palestinese', pubblicato da Le Plurali.
  • Il libro utilizza dieci parole chiave: narrazione, mutilazione, velo, stupro, identità, pulizia etnica, urbicidio, disturbo mentale, fame, maternità.
  • Prefazione di Francesca Albanese; illustrazioni di Greta Bombardieri.
  • Nabulsi sostiene che il linguaggio è un terreno di potere; rinominare la realtà rende visibili le asimmetrie.
  • Cita 'Perfect victims' di Mohammed el Kurd per criticare la rappresentazione dei palestinesi solo come vittime.
  • Il significato del velo cambia a seconda del contesto, riferendosi a Fanon; può essere resistenza, imposizione o scelta.
  • Le dinamiche di controllo includono limitazione riproduttiva, distruzione sanitaria, insediamenti e pratiche genocidarie.
  • La fame è descritta come una tecnologia di violenza che spoliticizza il linguaggio umanitario.
  • La ricostruzione simbolica trasforma le rovine in luoghi vissuti; una tenda può diventare casa.
  • Politicizzare il trauma significa riconoscerne la natura strutturale; il giornalismo cittadino di Gaza rende tangibile la realtà.
  • Nabulsi chiede di ascoltare le voci palestinesi in Italia e nella diaspora—storici, accademici, artisti.
  • Intervista condotta da Ginevra Barbetti per Artribune.

Entità

Artisti

  • Alba Nabulsi
  • Francesca Albanese
  • Greta Bombardieri
  • Mohammed el Kurd
  • Fanon
  • Ginevra Barbetti

Istituzioni

  • Le Plurali
  • Artribune
  • ONU
  • ONG

Luoghi

  • Palestina
  • Gaza
  • Italia

Fonti