Alana S. Portero reinterpreta il film classico 'Mi querida señorita' con una prospettiva intersessuale
La scrittrice Alana S. Portero debutta come sceneggiatrice rivisitando il film del 1972 di Jaime de Armiñán 'Mi querida señorita', che ottenne una nomination agli Oscar. Il film originale vedeva José Luis López Vázquez nel ruolo di Adela, un personaggio la cui storia è stata interpretata come un'esplorazione di temi transgender. L'adattamento di Portero è prodotto da Javier Calvo e Javier Ambrossi, con la regia di Fernando González Molina. Portero osserva che le persone intersessuali sono più comuni dei rossi, sfidando le percezioni sulla rarità delle condizioni intersessuali. Portero vide per la prima volta il film da bambina negli anni '80, attratta dal suo status di cult e dal successo al botteghino. La sceneggiatura originale fu co-scritta da de Armiñán e José Luis Borau, presentando Adela come una zitella descritta come 'non una donna normale'. Portero mira a illuminare aspetti della storia che rimasero oscuri nell'originale, portando una comprensione contemporanea ai suoi temi.
Fatti principali
- Alana S. Portero debutta come sceneggiatrice con una reinterpretazione di 'Mi querida señorita'
- Il film originale del 1972 fu diretto da Jaime de Armiñán e co-scritto con José Luis Borau
- José Luis López Vázquez interpretò il ruolo principale di Adela
- Il film ricevette una nomination agli Oscar e ottenne sia status di cult che successo al botteghino
- Portero vide per la prima volta il film da bambina negli anni '80
- Il nuovo adattamento è prodotto da Javier Calvo e Javier Ambrossi
- Fernando González Molina dirige la nuova versione
- Portero afferma che ci sono più persone intersessuali che rossi
Entità
Artisti
- Alana S. Portero
- Jaime de Armiñán
- José Luis Borau
- José Luis López Vázquez
- Javier Calvo
- Javier Ambrossi
- Fernando González Molina