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Alain Séchas: Dalla scultura alla pittura, un movimento perpetuo

artist · 2026-04-23

Alain Séchas, nato nel 1955 a Colombes e residente a Parigi, si è recentemente spostato dalla scultura alla pittura a olio, come si vede nelle sue ultime opere come Senza titolo 27 (215 x 135 cm), che enfatizza la leggerezza e la 'negazione del peso' attraverso gradienti diafani. I suoi dipinti, come Senza titolo 25 e Senza titolo 14, presentano pennellate che evocano Hokusai e Hiroshige, insieme a tag e schizzi. Nel 2008, al Musée Bourdelle, ha presentato Centaure Mourant 2.0, la sua ultima scultura meccanica, una replica del Centauro del museo che si disarticola e si riassembla. Nel 2009, mostre al Mamco (Ginevra) e alla Galerie Chantal Crousel (Parigi) hanno esposto grandi acrilici su carta marouflé su tela, caratterizzati da una tensione tra colore sontuoso e cancellazione. Le sue serie Foggy Days (2006) e Critérium (2008) riflettono un riempimento compulsivo e febbrile dello spazio. Il suo lavoro, incluse sculture come Platée (installata al Jardin des Plantes, Parigi, nel 2011), esplora costantemente la relazione paradossale tra eleganza e rabbia. I recenti dipinti a olio abbandonano titoli e umorismo, concentrandosi su immagini dirette e sorprendenti che non richiedono conoscenze pregresse. Il critico Jean-Marc Huitorel, con sede a Rennes, osserva che Séchas rifiuta di essere definito da qualsiasi medium, non essendosi mai considerato uno scultore o un pittore.

Fatti principali

  • Alain Séchas è nato nel 1955 a Colombes e vive a Parigi.
  • Il suo ultimo dipinto a olio Senza titolo 27 (215 x 135 cm) presenta gradienti diafani e una doppia pennellata.
  • Senza titolo 25 e Senza titolo 14 mostrano influenze di Hokusai e Hiroshige.
  • Nel 2008, al Musée Bourdelle, ha esposto Centaure Mourant 2.0, una scultura meccanica.
  • Nel 2009, ha tenuto mostre al Mamco (Ginevra) e alla Galerie Chantal Crousel (Parigi).
  • Le sue serie Foggy Days (2006) e Critérium (2008) dimostrano un riempimento compulsivo dello spazio.
  • Platée, una scultura, è stata installata al Jardin des Plantes, Parigi, nel 2011.
  • I recenti dipinti a olio abbandonano titoli e umorismo, concentrandosi su immagini dirette.
  • Jean-Marc Huitorel è il critico che ha scritto l'articolo.
  • Séchas rifiuta di essere categorizzato come scultore o pittore.

Entità

Artisti

  • Alain Séchas
  • Hokusai
  • Hiroshige
  • Jean-Marc Huitorel

Istituzioni

  • Musée Bourdelle
  • Mamco
  • Galerie Chantal Crousel
  • Galerie Pietro Spartà
  • Galerie Baronian-Francey
  • Jardin des Plantes
  • Muséum national d'Histoire naturelle
  • Le Consortium
  • artpress

Luoghi

  • Colombes
  • Paris
  • Geneva
  • Chagny
  • Brussels
  • Dijon
  • Rennes

Fonti