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Alain Robbe-Grillet: Préface à une vie d'écrivain pubblicato da Seuil

publication · 2026-04-23

A oltre ottant'anni, Alain Robbe-Grillet non ha ancora raggiunto la fine della sua vita di scrittore. Dal 2001, con la pubblicazione simultanea di La Reprise e Le Voyageur, ha intensificato la sua produzione creativa, includendo ora Préface à une vie d'écrivain (Seuil, coll. “Fiction & Cie”), Scénarios en rose et noir (Fayard) e un nuovo film in lavorazione. Il libro è un CD e la trascrizione di una serie del 2003 di France-Culture curata da Bernard Comment, che offre una retrospettiva della vita di Robbe-Grillet come scrittore. Egli riprende la sua famosa dichiarazione del 1977 “Je n’ai jamais parlé d’autre chose que de moi” da Le Miroir qui revient, che sconvolse l'ortodossia del Nouveau Roman. L'opera naviga attraverso la sua stessa produzione – in particolare La Reprise – e quelle dei predecessori (Chateaubriand, Flaubert, Joyce, Kafka) e contemporanei (Nabokov, Sartre, Camus, Simon, Duras, Pinget, Antonioni, Buñuel), oltre ai poeti Mallarmé, Valéry e Breton. Robbe-Grillet articola una chiara teoria della modernità letteraria, opponendosi alla rassicurante divulgazione. Si definisce un “professeur de plaisir” e un maestro di “intranquillité”, il cui metodo ironico destabilizza ogni certezza. La sua opera, nata da rovine e disastri, abbraccia un “principe d'incertitude” che richiede una costante ricostruzione. Il libro è consigliato a chiunque si confronti con le questioni del romanzo contemporaneo.

Fatti principali

  • Alain Robbe-Grillet ha pubblicato Préface à une vie d'écrivain con Éditions du Seuil, coll. “Fiction & Cie”.
  • Il libro include un CD con la registrazione di una serie del 2003 di France-Culture curata da Bernard Comment.
  • Robbe-Grillet aveva oltre ottant'anni al momento della pubblicazione.
  • Dal 2001, ha pubblicato La Reprise (Minuit) e Le Voyageur (Christian Bourgois).
  • Ha anche pubblicato Scénarios en rose et noir (Fayard) e stava lavorando a un nuovo film.
  • L'opera riprende la sua dichiarazione del 1977 'Je n’ai jamais parlé d’autre chose que de moi' da Le Miroir qui revient.
  • Il libro discute le sue opere, in particolare La Reprise, e quelle di scrittori come Chateaubriand, Flaubert, Joyce, Kafka, Nabokov, Sartre, Camus, Simon, Duras, Pinget, Antonioni, Buñuel, Mallarmé, Valéry e Breton.
  • Robbe-Grillet si descrive come un 'professeur de plaisir' e sostiene un 'principe d'incertitude'.

Entità

Artisti

  • Alain Robbe-Grillet
  • Bernard Comment
  • James Joyce
  • William Shakespeare
  • François-René de Chateaubriand
  • Gustave Flaubert
  • Franz Kafka
  • Vladimir Nabokov
  • Jean-Paul Sartre
  • Albert Camus
  • Claude Simon
  • Marguerite Duras
  • Robert Pinget
  • Michelangelo Antonioni
  • Luis Buñuel
  • Stéphane Mallarmé
  • Paul Valéry
  • André Breton

Istituzioni

  • Éditions du Seuil
  • France-Culture
  • Minuit
  • Christian Bourgois
  • Fayard

Fonti