'Piétiner la scène' di Alain Ollivier su teatro e voce
Il libro di Alain Ollivier 'Piétiner la scène' (Éditions Verticales) raccoglie interviste e appunti che sostengono il primato del corpo e della voce nel teatro. Ollivier, attore e regista, afferma che il teatro è 'luce dove il linguaggio si scioglie' e che l'orecchio è l'organo essenziale del teatro. Sottolinea che la voce concentra l'identità e 'testimonia il sentimento generale dell'esistenza'. Ollivier è stato un primo interprete della scrittura di Pierre Guyotat, che ha trovato sismica. Il libro tratta testi di Lessing, Hölderlin, Kateb Yacine, Jean Genet e Nelson Rodrigues, e include ricordi come la schiena di suo padre vista in morte, usata per il fantasma nell''Amleto' di Antoine Vitez. Georges Banu scrive che il libro rivela la 'sensibilità letteraria di Ollivier che risiede nell'orecchio'.
Fatti principali
- Titolo del libro: 'Piétiner la scène'
- Autore: Alain Ollivier
- Editore: Éditions Verticales
- Data di pubblicazione: 2002 (numero del 1° aprile di artpress)
- Ollivier è attore e regista teatrale
- Teatro definito come 'luce dove il linguaggio si scioglie'
- L'orecchio è l'organo essenziale del teatro
- Ollivier è stato un primo interprete di Pierre Guyotat
- Autori discussi: Lessing, Hölderlin, Kateb Yacine, Genet, Nelson Rodrigues
- Ricordo del padre usato per il fantasma nell''Amleto' di Vitez
- Prefazione o commento di Georges Banu
Entità
Artisti
- Alain Ollivier
- Pierre Guyotat
- Georges Banu
- Antoine Vitez
- Gotthold Ephraim Lessing
- Friedrich Hölderlin
- Kateb Yacine
- Jean Genet
- Nelson Rodrigues
Istituzioni
- Éditions Verticales
Fonti
- artpress —