La strategia letteraria autoreferenziale di Alain Fleischer
La doppia uscita letteraria di Alain Fleischer presenta due opere che riprendono i suoi testi precedenti: 'L'Ascenseur' fa riferimento a 'La Nuit sans Stella' (1995) e 'Immersion' (2005), mentre 'Quelques Obscurcissements' (pubblicato da Seuil) condivide il titolo con un libro del 1991 e prosegue 'L'Amant en culottes courtes' (2006). Attraverso un uso autoriflessivo della propria scrittura, Fleischer si pone come lo spazio tra le storie. I due libri differiscono per genere: 'L'Ascenseur' è fittizio e aperto, pronto a svilupparsi in un nuovo romanzo, mentre 'Quelques Obscurcissements' è autobiografico e chiude l'episodio della scoperta dell'amore del giovane Alan. Fleischer concettualizza la sua strategia 'arcipelago', sognando una letteratura in cui ogni testo comunica con tutti gli altri, come frammenti o isolette. Cerca ciò che Deleuze chiama il 'libro unico delle monadi', che abbraccia l'intero universo, sfidando la linearità e la cronologia. La recensione di Léa Bismuth su artpress suggerisce la natura profondamente barocca di Fleischer.
Fatti principali
- Alain Fleischer ha pubblicato due libri: 'L'Ascenseur' e 'Quelques Obscurcissements'.
- 'L'Ascenseur' fa riferimento a 'La Nuit sans Stella' (1995) e 'Immersion' (2005).
- 'Quelques Obscurcissements' condivide il titolo con un libro del 1991 e prosegue 'L'Amant en culottes courtes' (2006).
- 'L'Ascenseur' è fittizio e aperto; 'Quelques Obscurcissements' è autobiografico e chiuso.
- Fleischer descrive la sua strategia come 'arcipelago', in cui i testi comunicano tra loro.
- Mira a un 'libro unico delle monadi' secondo Deleuze, sfidando la linearità.
- La recensione è stata scritta da Léa Bismuth.
- L'articolo è stato pubblicato su artpress nell'ottobre 2007.
Entità
Artisti
- Alain Fleischer
- Léa Bismuth
- Gilles Deleuze
Istituzioni
- Seuil
- artpress
Fonti
- artpress —