I 'Conferenzieri' di Alain Fleischer esplorano le assurdità del parlare in pubblico
La raccolta di racconti 'Conférenciers' (Léo Scheer) di Alain Fleischer esamina la natura performativa e spesso assurda delle conferenze pubbliche attraverso undici storie. Il racconto d'apertura presenta l'entomologo Oskar K. Bobosh, che arriva in anticipo per il suo intervento in una città senza nome e rimane seduto mentre il pubblico diventa sempre più irrequieto. Altri personaggi includono un talmudista il cui traduttore giapponese estrapola selvaggiamente le sue parole, una storica dell'arte specializzata in erotismo nonostante la sua mancanza di sex appeal, e Alphonse Charrette, la cui fama ha spogliato la leggerezza della sua giovinezza. La raccolta culmina in un ultimo racconto, 'Un conférencier sur son île', che presenta un enigma speculare da risolvere per i lettori. Michel Vignard ha recensito il libro per artpress.
Fatti principali
- Raccolta di undici racconti di Alain Fleischer
- Pubblicato da Léo Scheer
- Recensito da Michel Vignard su artpress
- Il racconto d'apertura presenta l'entomologo Oskar K. Bobosh
- Include un talmudista con un traduttore giapponese
- Presenta una storica dell'arte specializzata in erotismo
- Include il personaggio Alphonse Charrette
- L'ultimo racconto è intitolato 'Un conférencier sur son île'
Entità
Artisti
- Alain Fleischer
- Michel Vignard
Istituzioni
- Léo Scheer
- artpress
Fonti
- artpress —