Recensione di 'Le consolazioni della filosofia' di Alain de Botton
Patrick Amine recensisce 'Le consolazioni della filosofia' di Alain de Botton, pubblicato da Mercure de France. De Botton, nato a Zurigo nel 1969 e residente a Londra, è noto per finzioni inclassificabili che fondono narrativa e saggio. Il libro mette in scena sei filosofi: Socrate aiuta a resistere all'impopolarità; Epicuro conduce al piacere nonostante la povertà; Seneca consola le frustrazioni con un dizionario senecano; Montaigne allevia le carenze personali, culturali e corporee attraverso l'affettività; Schopenhauer spiega i dolori del cuore; Nietzsche supera l'ansia e la disperazione. Ispirato dai frammenti di Barthes, dai moralisti francesi e da Laurence Sterne, de Botton mostra come i libri ci aiutino a vivere e a non essere soli. La recensione colloca l'opera come un manuale di saggezza e de Botton come uno degli scrittori più innovativi della sua generazione.
Fatti principali
- Alain de Botton è nato a Zurigo nel 1969 e vive a Londra.
- Il libro 'Le consolazioni della filosofia' è pubblicato da Mercure de France.
- Il libro mette in scena sei filosofi: Socrate, Epicuro, Seneca, Montaigne, Schopenhauer e Nietzsche.
- Lo stile di De Botton è ispirato dai frammenti di Barthes, dai moralisti francesi e da Laurence Sterne.
- La recensione è stata scritta da Patrick Amine per artpress.
- Il libro è descritto come un manuale di saggezza.
- De Botton scrive in inglese.
- La recensione è apparsa nel numero di novembre 2001 di artpress.
Entità
Artisti
- Alain de Botton
- Patrick Amine
Istituzioni
- Mercure de France
- artpress
Luoghi
- Zurich
- Switzerland
- London
- United Kingdom
Fonti
- artpress —