La Moschea Al-Nuri a Mosul distrutta dall'ISIS
La Grande Moschea di Al-Nuri a Mosul, in Iraq, è stata distrutta dai miliziani dell'ISIS utilizzando mine piazzate all'interno della struttura, come dimostrato da un video diffuso da The Guardian. La moschea, costruita tra il 1172 e il 1173 dall'atabeg Nur ad-Din Zengi durante il Califfato Abbaside, fu ampliata all'inizio del XVI secolo sotto il dominio safavide. Era un simbolo dell'identità di Mosul, raffigurata persino sulla banconota da 10.000 dinari. L'ISIS ha affermato che la distruzione fosse dovuta a un attacco aereo, ma il video non mostra prove di bombardamenti aerei. La distruzione della moschea fa parte della strategia dell'ISIS di cancellare l'identità musulmana moderata e la memoria culturale, simile alle azioni di Pol Pot in Cambogia. L'articolo di Niccolò Lucarelli sottolinea l'importanza della preservazione del patrimonio culturale come difesa contro tali ideologie estremiste.
Fatti principali
- La Moschea Al-Nuri a Mosul è stata distrutta dall'ISIS usando mine.
- La moschea fu costruita tra il 1172 e il 1173 dall'atabeg Nur ad-Din Zengi.
- Fu ampliata all'inizio del XVI secolo sotto il dominio safavide.
- La moschea era raffigurata sulla banconota irachena da 10.000 dinari.
- L'ISIS ha affermato che la distruzione fosse dovuta a un attacco aereo, ma un video di The Guardian non mostra prove di bombardamenti.
- La distruzione fa parte della strategia dell'ISIS di cancellare l'identità musulmana moderata.
- L'articolo paragona l'atto alla distruzione di Pol Pot in Cambogia.
- L'autore è Niccolò Lucarelli, che scrive per Artribune.
Entità
Artisti
- Niccolò Lucarelli
Istituzioni
- ISIS
- The Guardian
- Artribune
Luoghi
- Mosul
- Iraq
- Middle East
- Nineveh
- Palmyra
- Cambodia