Akihisa Hirata sull'architettura come ambiente vivente e 'Entangling Base'
L'architetto Akihisa Hirata, con sede a Tokyo e fondatore del suo studio omonimo, sostiene un'architettura che si comporti come parte dell'ambiente piuttosto che come un oggetto artificiale. In un'intervista con Whitewall, ha discusso il suo concetto di 'Entangling Base' (karamarishiro), un margine ambiguo in cui esseri umani, piante, animali, luce e cultura si intersecano. Hirata, che in precedenza ha lavorato presso Toyo Ito & Associates, ha applicato queste idee in progetti come Tree-ness House a Tokyo, il Museo d'Arte e Biblioteca Ota e il Centro di Arti Performative Popolari di Yatsushiro. Ha inoltre curato la mostra 'Architecture Arises at the Water's Edge for Humans', mettendo in discussione il confine tra natura e umanità. Hirata privilegia la 'quotidianità' rispetto al simbolismo, progettando per un'apertura incrementale e un'adattabilità a lungo termine. Le sue influenze includono l'energia di Osaka, la storia di Kyoto e la topografia di Tokyo.
Fatti principali
- Akihisa Hirata è il fondatore di uno studio di architettura con sede a Tokyo.
- Descrive il suo concetto di design come 'Entangling Base' (karamarishiro).
- In precedenza ha lavorato presso Toyo Ito & Associates.
- Ha progettato Tree-ness House a Tokyo.
- Ha progettato il Museo d'Arte e Biblioteca di Ota.
- Ha progettato il Centro di Arti Performative Popolari di Yatsushiro (Dendenkan).
- Ha curato la mostra 'Architecture Arises at the Water's Edge for Humans.'
- È nato a Osaka, ha studiato a Kyoto e lavora a Tokyo.
Entità
Artisti
- Akihisa Hirata
- Toyo Ito
Istituzioni
- Whitewall
- Toyo Ito & Associates
- Museum of Art and Library, Ota
- Center of Yatsushiro Folk Performing Arts
Luoghi
- Tokyo
- Japan
- Osaka
- Kyoto
- Ota
- Yatsushiro
- Maebashi