La Fondazione Aïshti di Beirut apre 'Flesh Flowers' con oltre 70 artiste donne
La Fondazione Aïshti di Beirut, fondata da Tony ed Elham Salamé, celebra il suo decimo anniversario con la mostra 'Flesh Flowers', curata da Massimiliano Gioni e Roberta Tenconi. L'esposizione presenta oltre 200 opere di più di 70 artiste donne di diverse generazioni e provenienze, occupando tre piani dell'edificio progettato da David Adjaye. Il titolo si riferisce a un'opera di Miriam Cahn che raffigura l'arum titano, un fiore che assomiglia a carne in putrefazione. La mostra esplora le tensioni tra astrazione e figurazione, bellezza e disgusto, e include opere di Joan Semmel, Cecily Brown, Louise Bonnet, Jana Euler, Sasha Gordon, Christina Quarles, Julie Mehretu, Amy Sillman, Tauba Auerbach, Pamela Rosenkranz, Jacqueline Humphries ed Etel Adnan. I paesaggi di Adnan chiudono la mostra, offrendo fughe pacifiche dalla tragica storia del Libano. La fondazione, che ospita anche boutique di lusso, spa e ristoranti, mira a promuovere l'arte contemporanea in Libano e nel Mediterraneo orientale. La mostra è aperta fino a ottobre 2026.
Fatti principali
- La Fondazione Aïshti di Beirut celebra 10 anni con la mostra 'Flesh Flowers'
- Oltre 70 artiste donne e più di 200 opere in esposizione
- Curata da Massimiliano Gioni e Roberta Tenconi
- Edificio progettato dall'architetto David Adjaye su 35.000 mq
- Titolo da un'opera di Miriam Cahn raffigurante il fiore arum titano
- Mostra aperta fino a ottobre 2026
- Fondazione fondata da Tony ed Elham Salamé, basata sulla loro collezione di oltre 4.000 opere
- Tony Salamé ha costruito la catena di grandi magazzini di lusso Aïshti a partire dal 1989
Entità
Artisti
- Miriam Cahn
- Joan Semmel
- Cecily Brown
- Louise Bonnet
- Jana Euler
- Sasha Gordon
- Christina Quarles
- Julie Mehretu
- Amy Sillman
- Tauba Auerbach
- Pamela Rosenkranz
- Jacqueline Humphries
- Etel Adnan
Istituzioni
- Aïshti Foundation
- Palazzo Barberini
Luoghi
- Beirut
- Lebanon
- Mediterranean
- Roma
- Italy