ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Gli arazzi di Ailbhe Ní Bhriain confrontano tempo e decadenza alla Hugh Lane Gallery

exhibition · 2026-04-24

La mostra di Ailbhe Ní Bhriain 'The Dream Pool Intervals' alla Hugh Lane Gallery di Dublino esplora la tensione tra i tentativi umani di affermare il controllo sul tempo e le forze inevitabili della distruzione. La mostra presenta cinque arazzi digitali su larga scala (tutti tranne tre del 2025) che combinano fotomontaggi di spedizioni in grotte profonde, fotografie familiari dell'epoca della Rivoluzione Industriale e immagini di distruzione architettonica. In 'Interval III' (2024), una scena di cena desaturata include volti anneriti, macchie gessose e una iena che guarda verso lo spettatore. Gli arazzi utilizzano cornici nelle cornici, elementi naturali discordanti e macchie rosse, mettendo in scena un confronto tra storia antropologica e tempo geologico. La seconda metà della mostra include opere concettuali: teche di vetro vuote con vasi in ceramica antica, una fotografia spennellata con vernice bituminosa in 'Untitled (surface #6)', e due opere ('Picture XII, Diptych' e 'Picture IX') che mostrano una crescita fungina che sovrasta stampe a pigmento bianco. La mostra è in corso fino al 28 settembre alla Hugh Lane Gallery.

Fatti principali

  • Mostra 'The Dream Pool Intervals' di Ailbhe Ní Bhriain alla Hugh Lane Gallery, Dublino
  • Cinque arazzi digitali su larga scala, per lo più del 2025
  • Le opere combinano foto di spedizioni in grotte profonde, ritratti familiari dell'epoca della Rivoluzione Industriale e immagini di distruzione architettonica
  • Interval III (2024) presenta una scena di cena desaturata con volti anneriti e una iena
  • La seconda metà include opere concettuali: teche vuote con vasi in ceramica, fotografia coperta di bitume e crescita fungina su stampe
  • La mostra è in corso fino al 28 settembre
  • Recensione pubblicata nel numero estivo 2025 di ArtReview

Entità

Artisti

  • Ailbhe Ní Bhriain

Istituzioni

  • Hugh Lane Gallery
  • ArtReview

Luoghi

  • Dublin
  • Ireland

Fonti