AIDA-ReID: Adattamento di Dominio Intermedio Adattivo per il Re-Identificazione delle Persone
Un nuovo approccio chiamato Adaptive Intermediate Domain Adaptation (AIDA), o Source-Free Multi-Source Intermediate Domain Adaptation (SF-MIDA), è stato sviluppato per gestire i cambiamenti di dominio nel re-identificazione delle persone (Re-ID). Il Re-ID mira a riconoscere le persone attraverso diverse angolazioni della telecamera, ma spesso incontra difficoltà a causa di problemi come variazioni di illuminazione, sfondi diversi e variazioni della telecamera. I metodi esistenti come IDM e IDM++ si basano su tecniche fisse e necessitano sia dei dati di origine che di destinazione contemporaneamente, limitando il loro utilizzo in scenari multi-sorgente o senza sorgente. AIDA supera queste limitazioni trattando il problema come una sfida multi-sorgente senza sorgente, consentendo l'adattamento a nuove impostazioni senza accedere ai dati di destinazione. Maggiori dettagli sono disponibili in un articolo su arXiv (2605.00111).
Fatti principali
- AIDA è anche chiamato Source-Free Multi-Source Intermediate Domain Adaptation (SF-MIDA).
- Il Re-ID delle persone abbina individui attraverso viste della telecamera non sovrapposte.
- I cambiamenti di dominio derivano da variazioni di illuminazione, sfondo, caratteristiche della telecamera e distribuzioni della popolazione.
- I modelli supervisionati degradano in ambienti non visti.
- IDM e IDM++ sono approcci di dominio intermedio esistenti con strategie di miscelazione fisse e accesso congiunto a sorgente e destinazione.
- AIDA affronta le limitazioni di IDM e IDM++ in contesti multi-sorgente e senza sorgente.
- L'articolo è pubblicato su arXiv con ID 2605.00111.
- AIDA non richiede l'accesso ai dati del dominio di destinazione.
Entità
Istituzioni
- arXiv