Aichi Triennale 2019 riapre la sezione censurata dopo 60.000 firme
L'Aichi Triennale 2019, dal tema 'Jō no jidai: Taming Y/Our Passion', includeva una parte intitolata 'After Freedom of Expression?'. Purtroppo, questa sezione ha dovuto chiudere dopo soli tre giorni nell'agosto 2019 a causa di minacce da parte di gruppi di estrema destra contro l'esposizione della 'Statua della Pace' di Kim Seo-kyung e Kim Eun-sung, che raffigura le donne di conforto. In segno di solidarietà, 87 dei 90 artisti partecipanti hanno condannato questa interferenza politica. Il 30 settembre 2019 è stato annunciato che la sezione sarebbe stata riaperta dopo che una petizione ha raccolto oltre 60.000 firme in meno di un giorno. Nonostante il governo giapponese abbia ritirato i fondi statali il 26 settembre, la sezione sarà aperta dall'8 al 14 ottobre 2019. Il direttore artistico Daisuke Tsuda ha sottolineato il valore di 'jō' (emozione, informazione, empatia), e gli artisti hanno espresso il loro obiettivo di promuovere la solidarietà attraverso l'arte.
Fatti principali
- L'Aichi Triennale 2019 include la sezione 'After Freedom of Expression?'
- La sezione è stata chiusa nell'agosto 2019 dopo tre giorni a causa di minacce
- Le minacce hanno preso di mira la 'Statua della Pace' di Kim Seo-kyung e Kim Eun-sung
- La statua simboleggia le donne di conforto dell'Asia orientale
- 87 dei 90 artisti partecipanti hanno firmato una dichiarazione contro la chiusura
- Una petizione con oltre 60.000 firme ha portato alla riapertura
- Il governo giapponese ha ritirato i sussidi il 26 settembre 2019
- La sezione riapre dall'8 al 14 ottobre 2019 con il J Art Call Center
Entità
Artisti
- Kim Seo-kyung
- Kim Eun-sung
- Milo Rau
- Tadasu Takamine
- Daniela Shalom Vagata
Istituzioni
- Aichi Triennale
- Artribune
- University of Kyoto
- University of Bologna
Luoghi
- Aichi
- Nagoya
- Honshu
- Japan
- Tokyo
- Korea
- China
- Europe