Ai Weiwei scatena indignazione con un post su Instagram che paragona il coronavirus alla pasta
Il 5 marzo 2020, l'artista e attivista cinese Ai Weiwei ha pubblicato un controverso commento su Instagram paragonando la pandemia di coronavirus alla pasta, affermando che i cinesi hanno inventato entrambi ma sarebbero stati gli italiani a diffonderli nel mondo. Il post ha rapidamente attirato critiche diffuse da parte dei follower, tra cui l'architetto italiano Fabio Novembre, che lo ha definito inappropriato e simile allo stile di Donald Trump. Molti commentatori hanno espresso delusione, sottolineando che le persone sono malate e muoiono, e che la battuta era offensiva. Il post ha anche riacceso i dibattiti sulle origini della pasta e del coronavirus, con alcuni che hanno sottolineato che il virus è stato probabilmente portato in Europa da un tedesco, non da un italiano. Ai Weiwei, noto per il suo attivismo politico e l'opposizione al regime cinese (che ha portato al suo arresto di 81 giorni nel 2011 con l'accusa di evasione fiscale), ha subito una reazione negativa per quello che molti hanno visto come un tentativo di umorismo di cattivo gusto durante una crisi sanitaria globale.
Fatti principali
- Ai Weiwei ha pubblicato su Instagram il 5 marzo 2020
- Il post paragonava il coronavirus alla pasta, dicendo che i cinesi hanno inventato entrambi ma gli italiani li diffondono
- L'architetto italiano Fabio Novembre ha criticato il post
- Molti follower hanno espresso delusione e definito il post offensivo
- Il post ha riacceso i dibattiti sulle origini della pasta e del coronavirus
- Ai Weiwei è un artista e attivista cinese noto per opporsi al regime cinese
- Ai Weiwei è stato detenuto per 81 giorni nel 2011 con l'accusa di evasione fiscale
- Il virus è stato probabilmente portato in Europa da un tedesco, non da un italiano
Entità
Artisti
- Ai Weiwei
Luoghi
- China
- Italy
- Iran
- Europe
- Beijing