Il blog di Ai Weiwei: l'archivio di un dissidente digitale pubblicato dal MIT Press
Nel 2011, il MIT Press ha pubblicato 'Il blog di Ai Weiwei: scritti, interviste e sfoghi digitali 2006-2009', un'antologia cartacea curata dell'influente blog dell'artista e attivista cinese. Il blog, iniziato nel 2006 e chiuso dal portale statale sina.com.cn nel 2009, aveva raggiunto fino a 17 milioni di lettori al suo apice. Ai utilizzava la piattaforma per condividere migliaia di immagini e testi critici verso il governo cinese, inclusi appelli al boicottaggio delle Olimpiadi del 2008 e indagini sulla morte di centinaia di bambini nel terremoto del Sichuan a causa di costruzioni scadenti. Il libro, curato e tradotto da Lee Ambrozy, omette commenti dei lettori, collegamenti ipertestuali e screenshot, funzionando più come un archivio statico che come un blog dinamico. Ai è stato arrestato all'aeroporto di Pechino nell'aprile 2011 con l'accusa di 'reati economici' e detenuto per oltre due mesi, suscitando proteste internazionali. La pubblicazione è coincisa con la sua detenzione, sottolineando la fragilità dell'espressione dissidente.
Fatti principali
- Il blog di Ai Weiwei ha raggiunto fino a 17 milioni di lettori.
- Il blog è stato chiuso da sina.com.cn nel 2009.
- Il libro è stato pubblicato dal MIT Press nel 2011.
- Ai è stato arrestato all'aeroporto di Pechino nell'aprile 2011.
- È stato detenuto per oltre due mesi con l'accusa di 'reati economici'.
- Il libro omette commenti dei lettori, collegamenti ipertestuali e screenshot.
- Ai ha chiesto il boicottaggio delle Olimpiadi del 2008.
- Ha documentato i crolli scolastici nel terremoto del Sichuan.
Entità
Artisti
- Ai Weiwei
- Andy Warhol
- Anish Kapoor
- Salman Rushdie
- Roger M. Buergel
- Zuoxiao Zuzhou
- Shumi Bose
- Lee Ambrozy
- William Gibson
- Umberto Eco
Istituzioni
- MIT Press
- sina.com.cn
- Herzog & de Meuron
- Three Shadows Photography Art Centre
- Documenta
- Galiani Press
- The New York Times
- Der Spiegel
- MoMA
Luoghi
- Beijing
- China
- New York
- Yingxiu
- Sichuan province
- Chengdu
- Caochangdi
- Shanghai
Fonti
- Afterall —