AI slop e il degrado dell'arte politica nell'era di Internet
La rapida evoluzione dei conflitti moderni ha reso quasi impossibile la protesta visiva immediata, portando a un'ondata di immagini generate dall'IA prive di profondità e attribuzione. Immagini che ritraggono Donald Trump come Gesù, in stile tipico romanzo cristiano per giovani adulti, hanno infiltrato il linguaggio visivo della sua amministrazione, suscitando reazioni negative persino tra i suoi sostenitori MAGA. In un altro caso, YouTube ha rimosso video virali generati dall'IA con Lego raffiguranti figure militarizzate del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) che rappano contro le azioni statunitensi e israeliane a causa di contenuti violenti; Explosive Media, i creatori, hanno riconosciuto il governo iraniano come cliente. L'autore contrappone questo alle proteste del Parco Gezi del 2013 a Istanbul, dove i manifestanti turchi hanno impiegato linguaggio inventivo e creatività, mentre l'arte politica contemporanea fatica a risuonare oltre la transitoria popolarità su Instagram, poiché gli algoritmi dei social media privilegiano il coinvolgimento rispetto alla sostanza. La prossima Biennale di Venezia potrebbe fungere da piattaforma controversa, ma la scelta di un artista non politico per il padiglione statunitense è significativa. Il declino di Internet—la sua 'enshittification'—riduce l'arte politica a mera parodia, priva di significato digitale duraturo. I contenuti generati dall'IA sia dalle autorità statunitensi che iraniane mancano di permanenza, agendo come semplici pezzi su una scacchiera infinita, diminuendo il peso intellettuale e artistico della propaganda.
Fatti principali
- Immagini generate dall'IA di Donald Trump come Gesù sono state utilizzate dalla sua amministrazione.
- Il post di Trump con iconografia cristiana ha attirato critiche da MAGA e dal pubblico.
- Video virali generati dall'IA con Lego raffigurano minifigure dell'IRGC che rappano diss track.
- YouTube ha sospeso l'account di Explosive Media per contenuti violenti.
- Explosive Media ha confermato che il regime iraniano è un cliente.
- Le proteste del Parco Gezi a Istanbul nel 2013 hanno ispirato artisti turchi a usare bombolette di gas lacrimogeni.
- La prossima Biennale di Venezia potrebbe diventare un campo di battaglia culturale.
- Gli algoritmi dei social media sanificano o amplificano l'arte politica in base al traffico.
Entità
Artisti
- Pablo Picasso
Istituzioni
- MAGA movement
- Iranian Revolutionary Guard Corps (IRGC)
- Explosive Media
- YouTube
- Alphabet
- Meta
- Venice Biennale
Luoghi
- Istanbul
- Turkey
- Iran
- Lebanon
- Middle East
- United States
- Israel