I modelli di IA generano sistematicamente citazioni accademiche allucinate, rivela uno studio
Uno studio indaga il fenomeno dell'intelligenza artificiale generativa che fabbrica e diffonde citazioni accademiche fittizie, concentrandosi sul riferimento inesistente 'Education Governance and Datafication', attribuito erroneamente a Ben Williamson e Nelli Piattoeva. Utilizzando 137 articoli fonte reperiti tramite Google Scholar e ricerche web, la ricerca analizza la struttura, la frequenza e le citazioni successive di questo riferimento immaginario. I risultati indicano che queste citazioni fabbricate seguono schemi riconoscibili, con quasi il 30% dei casi che mostra duplicazione di autori, riviste, date e parole chiave reali. Il documento descrive anche un esame del processo di creazione delle citazioni di ChatGPT 5-mini, rivelando che genera riferimenti plausibili basati su schemi appresi piuttosto che su accuratezza fattuale. Inoltre, sono stati analizzati dieci saggi generati dall'IA su datafication e governance scolastica, la maggior parte dei quali includeva queste false citazioni, sottolineando la natura sistematica della disinformazione generata dall'IA in contesti accademici.
Fatti principali
- Lo studio indaga i riferimenti accademici allucinati prodotti dall'intelligenza artificiale generativa.
- Si concentra sulla citazione inesistente 'Education Governance and Datafication' attribuita a Ben Williamson e Nelli Piattoeva.
- L'analisi si basa su 137 articoli fonte accessibili trovati tramite Google Scholar e ricerche Google.
- Le citazioni allucinate sono ricombinazioni strutturate di autori, riviste, date e parole chiave reali.
- La duplicazione delle citazioni allucinate si verifica in quasi il 30% dei casi.
- È stato interrogato ChatGPT 5-mini su come genera le citazioni.
- Senza verifica, il modello ricostruisce riferimenti plausibili da schemi appresi piuttosto che da richiamo fattuale.
- Sono stati esaminati dieci saggi generati dall'IA su datafication e governance scolastica.
Entità
Istituzioni
- Google Scholar
- arXiv