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La Distruzione di Libri da Parte delle Aziende di IA per l'Addestramento Solleva Preoccupazioni

ai-technology · 2026-08-12

Secondo alcune segnalazioni, le aziende di intelligenza artificiale stanno acquistando e distruggendo libri rari per addestrare i loro modelli, una pratica che ha allarmato bibliofili e conservatori. La distruzione comporta l'inserimento dei dorsi dei libri in trituratori di legno e la scansione di pagine strappate, che è il metodo più economico e veloce per la digitalizzazione di massa. Questo approccio è guidato dalla corsa tra le aziende di IA per migliorare i loro modelli utilizzando testi di alta qualità e di lunga forma presenti nei libri. Si teme che questa pratica sia più diffusa di quanto riportato, portando potenzialmente alla perdita permanente di copie fisiche. In particolare, Google ha brevettato una tecnologia di scansione di libri non distruttiva nel 2009 che potrebbe mitigare tali danni, ma è più lenta e costosa, e gli studi hanno riscontrato problemi come la distorsione delle pagine e pagine mancanti. L'Internet Archive, che assiste le biblioteche nella conservazione di collezioni invecchiate, sottolinea che la scansione di testi antichi richiede tempo e cura, rendendola un lavoro ad alta intensità umana. L'articolo, proveniente da Ars Technica, evidenzia la tensione tra progresso tecnologico e conservazione culturale, sottolineando la necessità di pratiche più sostenibili nell'acquisizione di dati per l'addestramento dell'IA.

Fatti principali

  • Si sospetta che le aziende di IA acquistino e distruggano libri rari per addestrare i modelli di IA.
  • La pratica prevede l'inserimento dei dorsi dei libri in trituratori di legno e la scansione di pagine strappate.
  • Questo metodo è considerato il modo più economico e veloce per scansionare libri per l'addestramento dell'IA.
  • I bibliofili temono che la pratica avvenga su scala più ampia di quanto riportato.
  • Google ha brevettato una tecnologia di scansione di libri non distruttiva nel 2009.
  • Gli studi hanno scoperto che il metodo di Google può distorcere il testo e saltare pagine.
  • L'Internet Archive ha capito da tempo che la scansione di testi antichi richiede tempo e attenzione.
  • L'articolo è stato pubblicato su Ars Technica nell'agosto 2026.

Entità

Istituzioni

  • Google
  • Internet Archive
  • Ars Technica

Fonti