L'IA e il collasso dei paradigmi del design architettonico
L'architetto Davide Vizzini sostiene che il design architettonico contemporaneo, che si basa sull'evocazione di ricordi e riferimenti, sia sull'orlo del collasso a causa dell'IA. Identifica una tendenza che chiama 'il progetto della memoria', in cui gli spazi sono composti per innescare ricordi di altri luoghi e tempi. Vizzini contrappone questo all'astrazione modernista e alla trasfigurazione classica della natura. Afferma che strumenti di IA come Midjourney possono ora eseguire questo design referenziale meglio degli umani. Come prova, descrive il nuovo negozio Swarovski nella Galleria Vittorio Emanuele di Milano, progettato da Villa Eugénie, che secondo lui avrebbe potuto essere generato da Midjourney. Ha inserito le foto del negozio nell'IA, che le ha descritte in termini di opulenza e wunderkammer. Vizzini conclude che la frontiera del design retail contemporaneo ora funziona come Midjourney, e viceversa.
Fatti principali
- Davide Vizzini è un architetto che ha fondato DVDV Studio Architetti nel 2010.
- Vizzini è assistente presso il Laboratorio di Progettazione Architettonica al Politecnico di Milano.
- L'articolo discute l'impatto dell'IA sul design architettonico.
- Vizzini identifica un paradigma di design chiamato 'il progetto della memoria'.
- Cita il nuovo negozio Swarovski nella Galleria Vittorio Emanuele di Milano come esempio.
- Il negozio è stato progettato da Villa Eugénie.
- Le foto del negozio sono state scattate da Max Lowe.
- Vizzini ha inserito le foto in Midjourney, che le ha descritte come 'un corridoio giallo pieno di specchi e oggetti, nello stile di sculture di denaro giganti'.
Entità
Artisti
- Davide Vizzini
- Frank Gehry
- Villa Eugénie
Istituzioni
- DVDV Studio Architetti
- Politecnico di Milano
- Swarovski
- Artribune
- Midjourney
- ChatGPT
Luoghi
- Milan
- Italy
- Galleria Vittorio Emanuele